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Lampade di Design Famose: Icone e Classici ancora in Produzione

Alcune delle lampade di design che grazie a ricerca ed idee hanno creato nuovi standard tecnici ed estetici.
Tizio Richard Sapper

L’esplosione della lampada di design avviene con l’affermarsi del design italiano degli anni 60, quando i fratelli Castiglioni progettano Arco, Taccia e Parentesi per Flos, Vico Magistretti progetta Eclisse per Artemide. Saranno seguiti da Richard Sapper, che crea Tizio e Bruno Munari la celebre Falkland per Danese. 

Traendo ispirazione da questo momento magico, il settore dell’illuminazione di design ha poi continuato ad evolversi grazie anche alle continue innovazioni tecnologiche che lo caratterizzano. 

In questo articolo abbiamo raccolto alcune delle lampade di design più famose di sempre, selezionate per la qualità del progetto, per la qualità del prodotto (materiali costruttivi, longevità, sostenibilità nella produzione odierna) e qualità estetiche. 

In questo articolo includeremo solo lampade ancora in produzione, e forniremo link verso rivenditori ufficiali che vendono gli originali online (l’acquisto potrebbe risultare in una commissione per Archive Of Objects).

Tabella dei Contenuti

Lampade da Terra

Dividere le lampade di design famose in categorie non è stato facile, molte infatti appartengono a più categorie, alcune a nessuna. Le categorie sono comunque utili, visto che il mondo dell’illuminazione è molto vasto e gli esempi di oggetti di design eccellenti non mancano -le useremo allora per fare delle distinzioni e orientarci in un mondo così ricco di oggetti interessanti, intelligenti ed estetici.

Parentesi, A. Castiglioni e P. Manzù

Lampade di design famose, parentesi
Achille Castiglioni e Pio Manzù, Parentesi - Flos

Progettata nel 1971 da Achille Castiglioni e Pio Manzù per Flos, a lampada Parentesi è stata e continua ad essere un enorme successo di pubblico e di vendite. Con questo progetto i designer hanno vinto il Compasso d’Oro del 1979 ed oggi Parentesi fa parte delle collezioni di musei di design industriale in tutto il mondo. Il nome Parentesi deriva dal tubo in acciaio sagomato che è l’elemento principale della lampada, composta da un cavo che va da soffitto a pavimento lungo il quale la luce può essere spostata verticalmente ma anche ruotata e direzionata. Gli elementi costruttivi sono ridotti al minimo, ed è proprio la funzionalità della lampada a creare le condizioni per un’identità e un’estetica così forti.  

Akari 10A, isamo noguchi

lampade di design famose Akari 10 A, Vitra
Isamo Noguchi, Akari 10A - Vitra

La collezione Akari Light Scultpures è stata progettata a partire dal 1951 dall’artista, scultore e progettista Isamo Noguchi e sono oggi prodotte da Vitra. Il nome “Akari” in giapponese significa luminosità e leggerezza, le sculture di luce sono un omaggio alle tradizionali lanterne in carta giapponesi. Il risultato è una collezione di oggetti affascinanti, che hanno avuto un enorme successo e sono ancora oggi venerate dagli amanti del design. Durante gli anni, Noguchi continuò a progettare le sue sculture di luce, raggiungendo un catalogo di circa 100 modelli, tra cui molte lampade da terra, da tavolo e pendenti. 

ARCO, ACHILLE & PIER GIACOMO CASTIGLIONI

Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Arco - Flos lampade di design famose
Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Arco - Flos

La lampada Arco di Achille e Pier Giacomo Castiglioni è un progetto degli anni 60, una lampada così ingegnosa, espressiva ed originale da acquistare lo status di icona e forse anche quello di cliché. Oggetto di discussioni, edizioni, copie e trattati, Arco rimane uno dei migliori progetti dei fratelli Castiglioni, premiato con il Compasso d’Oro Premio alla Carriera del Prodotto nel 2018 e collezionata da i musei di design più importanti del Mondo, dalla Treinnale di Milano al MoMA di New York. Nonostante le critiche, e l’abuso della sua immagine sofisticata, Arco rimane uno dei grandi progetti dei fratelli Castiglioni e uno dei migliori esempi di design italiano.

Lampade da Parete

Le lampade da parete e le applique di design sono degli elementi che possono passare inosservati o fare da protagonisti. Dalle lampade scultoree a braccio di Charlotte Perriand e Jean Prouvè fino alle piccole applique di Vico Magistretti, ecco i classici e le icone delle lampade da parete. 

TETI, VICO MAGISTRETTI

Lampada Teti di Vico Magistretti, Artemide
Lampada Teti di Vico Magistretti, Artemide

Progettata nel 1970 per Artemide, Teti è una lampada originale ed elegante, emblematica dell’estetica del suo tempo, ma del tutto attuale – ancora oggi è tra i best seller di Artemide. Progettata per essere una lampada da parete o da soffitto, Teti ha anche una sorella maggiore, Triteti che, come suggerito dal nome, ha tre punti luce. Secondo il racconto di Magistretti, le lampade si ispirano alla forma dei calamai in argento del Settecento, o un pezzo degli scacchi. Il design poi prevede che la lampadina non abbia alcun paralume e diventi così protagonista del progetto – la scelta del bulbo e delle sue caratteristiche diventa una parte importante del design stesso, al di fuori però delle scelte stilistiche del designer. 

Potence, Jean Prouvè

jean prouve potence lampade di design
Jean Prouvè, Potence

Durante la sua vita il grande designer francese Jean Prouvè è stato oscurato dalla fama di Le Corbusier e soci, fino a quando circa vent’anni fa Vitra ha rimesso in produzione alcuni suoi progetti, rivelandone il lavoro al pubblico contemporaneo. Tra i progetti riediti da Vitra c’è anche la lampada da parete Potence, progettata da Prouvè per la sua Maison Tropicale. La lampada è di grandissima efficacia ed ha un forte carattere sculturale, grazie anche alla sua anima funzionalista. Il braccio di 2.4 metri infatti permette di risparmiare spazio prezioso a terra. In più il punto luce è direzionabile, ruotando di circa 180 gradi grazie alla parte inferiore della costruzione che finisce con una pallina di legno. La forza di questo oggetto e le sue qualità estetiche sono senza tempo. 

Lampade da Tavolo di Design

Le lampade da tavolo di design famose rappresentano una categoria vasta e molto varia. Rientrano qui le desk lamps, le lampade per la lettura, lampade per spazi privati e pubblici. Questi sono solo alcuni tra i numerosissimi progetti di lampade da tavolo oggi considerati icone o classici del design. 

Anglepoise Original 1227

lampada da tavolo originale
Aglepoise Original 1227, 1935

La lampada Anglepoise Original 1227 è nell’archivio oggetti. 

La Anglepoise Original 1227 è l’archetipo della lampada da tavolo, un classico del design – prodotto ancora oggi dalla stessa azienda inglese che la lanciò nel lontano 1935. Un esempio di razionalismo inglese degli anni 30, questa lampada da tavolo è il fortunato frutto di una sperimentazione su sospensioni per automobili. Ancora oggi è un modello di funzionalità, eleganza e forza estetica. La Anglepoise è l’archetipo della lampada da tavolo con fascio di luce direzionabile, copiato ancora oggi da produttori e designer in tutto il mondo.

Tizio, Richard Sapper

Lampade di design famose
Tizio di Richard Sapper per Artemide, 1972

La Tizio di Richard Sapper è una delle lampade da tavolo più famose di sempre, la possiede chi ama il design e lo vuole dimostrare. Per anni è stata un must per i dirigenti d’azienda, artisti ed architetti, oggi ha uno status di icona intramontabile del design di interni. Fu progettata nel 1971 dal designer tedesco Richard Sapper, che rispondeva ad una richiesta da parte di Artemide di creare una lampada da disegno per progettisti ed architetti. Il risultato è questa lampada elegante dal sapore futurista, che si può regolare con facilità e non è ingombrante, nonostante il fascio di luce sia direzionabile ed abbia un ampio raggio. La lampada Tizio si regola con facilità grazie ad un sistema di contrappesi nei bracci che permette di spostarla con precisione e senza sforzo. Questa lampada unisce una componente tecnica, funzionale ed ingenieristica ad un’estetica senza tempo, creando uno dei prodotti più desiderati del design contemporaneo

Eclisse, Vico Magistretti

Vico Magistretti, Eclisse
Eclisse, Vico Magistretti per Artemide, 1965

La lampada Eclisse di Vico Magistretti è nell’archivio oggetti. 

Eclisse è una lampada da comodino progettata da Vico Magistretti nel 1965 e vincitrice del Compasso d’Oro nel 1967. La lampada è ancora un enorme successo a più di cinquant’anni dalla sua progettazione, ed è il frutto della ricerca di Magistretti durante gli anni Sessanta. Le motivazioni della giuria ADI spiegano bene l’impatto della lampada Eclisse: “Questo oggetto incarna la duplice qualità di un design di grande valore e con un buon potenziale commerciale. Inoltre la soluzione tecnica adottata è innovativa, in quanto il flusso della luce può essere regolato semplicemente ruotando il paralume girevole”. Oggi collezionata dalle istituzioni più prestigiose del mondo, a partire dalla Triennale del Milano e il MoMA di New York, la lampada Eclisse rimane un vero classico del design anni 60 e un oggetto di design attuale e di successo nel mondo contemporaneo. 

Taccia, Achille e Pier Giacomo Castiglioni

Lampade di Design Famose
Taccia, A. e P.G. Castiglioni per Flos, 1962

La lampada Taccia dei fratelli Castiglioni è nell’archivio oggetti. 

Queste le celebri parole di Achille Castiglioni del 1986 riguardo alla celebre Taccia: “Vi devo dire che questa lampada è stata pensata in modo sbagliato, è anche bello dirlo. Non esisteva ancora la Flos e noi avevamo progettato questo oggetto con delle materie plastiche trasparenti. Quando abbiamo messo lì l’oggetto, la materia plastica scaldata diventava piatta, e quindi il nostro progetto era completamente sbagliato. …  E vedete che quella base fatta a colonna dorica è un estruso che è fatto per raffreddare quella specie di fornello. Alla base di quell’oggetto si forma un riscaldamento talmente forte per cui aumentarne il volume di superficie vuol dire raffreddarlo, come le alette di un motorino.” I Castiglioni erano dunque lontani dal voler creare una lampada di status, imponente e con base una colonna dorica. Cercavano piuttosto di creare un oggetto che giocasse con la luce indiretta e trovasse un elemento meccanico e ingegneristico che permettesse di evitarne il surriscaldamento. Il risultato è una delle lampade di design più famose e celebrate di sempre, una lampada che insieme ad Arco rischia quasi di entrare nello spazio del clichè. E per quanto la componente di fabbricazione sia stata risolta, la faccenda dello status certamente rimane.. 

Tolomeo, De Lucchi & Fassina

lampade da tavolo di design tolomeo
Fassina & De Lucchi, Lampada Tolomeo - Artemide

Tolomeo è una delle lampade di design più di successo nella storia di Artemide, e di sicuro una delle grandi icone del design italiano. Progettata da Michele de Lucchi e Giancarlo Fassina all’inizio degli anni Ottanta, fu presentata ad Artemide come lampada che espandesse il concetto di mobilità e tensione. Le componenti sono in alluminio, la piccola cupola è direzionabile e può girare a 360 gradi. Il suo successo è globale e continua ancora oggi più di 40 anni dopo la sua progettazione – Artemide la produce in svariate versioni, mega, mini, con pinza o attacco per scrivania, con basculante. Ha vinto il Compasso d’Oro nel 1989 per aver iniettato tecnologia ed innovazione in un prodotto classico come la lampada regolabile da scrivania. 

Per approfondire e scoprire tute le lampade da tavolo che hanno avuto un impatto sulla storia del design ti consigliamo di leggere questo articolo: Lampade da Tavolo di Design: le più famose tra Storia e Contemporaneo.

Lampade a Sospensione

Le lampade a sospensione, semplici bulbi o complicati lampadari di design, sono delle componenti sculturali e spesso imponenti nell’illuminazione di soggiorni, camere e cucine. Qui abbiamo raccolto solo gli esempi più di lampade di design famose che fanno da archetipo a questa speciale categoria di illuminazione. 

PH5, Poul Henningsen

lampade a sospensione di design famose
PH5 Paul Henningsen - Louis Poulsen

La celebre serie di lampade a sospensione PH, progettata dal designer danese Paul Henninsen e prodotta da Louis Poulsen, è una celebre lampada a sospensione che fu presentata alla Exposition Internationale des Arts Décoratifs di Parigi nel 1925. Ancora oggi il design ha un’estetica futurista, ma la realtà è che la ricerca di Henningsen era lontana da questo tipo di idee ed adottava una forma basata esclusivamente su studi tecnici che permettessero di creare una luce diffusa e indiretta. Una serie che comprende anche il famoso lampadario PH Artichocke che è uno dei capisaldi dell’illuminazione di design. 

Mayday, Konstantin Grcic

Lampada Mayday, Konstantin Grcic per Flos
Lampada Mayday, Konstantin Grcic per Flos

La lampada MayDay di Konstantin Grcic per Flos è nell’archivio oggetti. 

Mayday è una lampada atipica, non certo la classica lampada da sospensione. Lo stesso Konstantin Grcic dice che era sua intenzione progettare una lampada che non rispondesse ad una tipologia, ma che le eludesse tutte. Ed ecco la MayDay, il cui nome deriva dal segnale di emergenza che le barche lanciano quando sono nei guai. Il riferimento a questo oggetto di design sta nel fatto che la lampada è progettata per essere utilizzata come strumento di lavoro, un oggetto che ci aiuti in qualsiasi situazione. La lampada si ispira alle lampade da lavoro, o d’emergenza, che con lunghi cavi e ganci funzionali si possono appendere ovunque. Prodotta da Flos e vincitrice di numerosi premi, MayDay è un classico del design contemporaneo ed è collezionata dai più prestigiosi musei per il design. 

Falkland, Bruno Munari

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Bruno Munari, Falkland

Nel suo libro Da Cosa Nasce Cosa, Bruno Munari parla della sua lampada Falkland in questo modo: “Il problema è: progettare una lampada da soggiorno, con una buona qualità di luce, che sia oltre che funzionale anche decorativa (non certamente nel senso di arte applicata, ma che abbia una forma piacevole a tutti, una forma naturale, logica). Inoltre l’oggetto in questione dovrebbe essere di costo limitato, facile da montare, di grande volume quando è in uso, e di piccolissimo volume quando è in magazzino. Senza intelaiature o meccanismi costosi. Pratica, resistente, lavabile.” Il risultato della ricerca di Munari è questa celebre lampada prodotta da Danese Milano (ora parte di Artemide), un oggetto di design bello ed intelligente, come solo Munari sapeva fare.