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Il Design di Le Corbusier: Arredi Modernisti che hanno fatto la Storia

Dalla LC4 Chaise Longue, alla celebre LC2 Grand Confort e passando per i Casier Standard: tutte le icone del mobile di Le Corbusier
Le Corbusier Designer, i mobili di le corbusier

Le Corbusier (1887-1965) è una delle figure fondamentali dell’architettura, dell’urbanismo e del design moderno. Dal 2017 le sue opere architettoniche sono diventate Patrimonio dell’umanità UNESCO, perchè sono una testimonianza dell’invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che segna una rottura con il passato. Una definizione che spiega l’importanza di Le Corbusier nell’architettura e nelle arti. 

Anche nel campo del design Le Corbusier è un grande innovatore, considerando la casa una macchina per abitare e il mobile come arte decorativa senza decorazione. I suoi principali gruppi di mobili sono prodotti nel 1925 e nel 1929, rispettivamente in occasione del  Padiglione dell’Esprit Nouveau e del Salon d’Automne di Parigi. In entrambi i casi si tratta di oggetti che incorporano lo spirito del loro tempo, con l’introduzione di materiali innovativi come il metallo tubolare e forme geometriche essenziali che aderiscono all’estetica modernista. 

Tabella dei Contenuti

Mobili e Arredi di Le Corbusier

I mobili e gli oggetti di design di Le Corbusier furono progettati in collaborazione con Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand ed oggi sono prodotti da Cassina e Nemo. Nel tempo sono diventati pietre miliari nella storia del design, oggetti ancora attualissimi, studiati ed apprezzati da tutti gli appassionati del design. 

Eccone una lista e dove trovare le versioni originali online. I link che portano a pagine di acquisto potrebbero valere una commissione ad ArchiveOfObjects.net. 

LC1 Fauteuil Dossier Basculant

LC1 Fauteuil Dossier Basculant Le Corbusier
LC1 Fauteuil Dossier Basculant

La poltrona LC1 Fauteuil Dossier Basculant si trova nell’archivio. 

Presentata al Salon d’Automne del 1929, insieme ad altre sedute iconiche del trio Le Corbusier, Perriand e Jeanneret, la poltroncina LC1 fa parte del gruppo di mobili rivoluzionari Equipement de l’habitation. Caratterizzata da un design elegante e funzionale, la LC1 è costruita in acciaio tubolare cromato, simbolo dell’estetica e dell’approccio industriale modernista a cui Le Corbusier e i maestri del Bauhaus avevano dato il via. Il suo schienale regolabile rispetta le proporzioni umane, secondo i principi espressi da Le Corbusier nel Modulor, aumentando il comfort e permettendo un movimento che faciliti la conversazione. I braccioli in cuoio, flessibili e rotanti, la avvicinano alla “sedia safari”, già presente in alcuni interni di Le Corbusier precedenti al 1929.

LC2 Fauteuil Grand Confort, Petit Modèle

LC2 Fauteuil Grand Confort, Petit Modèle / Poltrona e Divano Le Corbusier
LC2 Fauteuil Grand Confort, Petit Modèle

Leggi la storia della celebre poltrona di Le Corbusier LC2 Fauteuil Grand Confort, Petit Modèle.

La famosissima poltrona LC2 Fauteuil Grand Confort è la reinterpretazione della classica sedia da club da parte di Le Corbuser, Perriand e Jeanneret. Fa parte del gruppo di mobili in acciaio tubolare presentato nel 1929, ed incorpora come gli altri modelli i principi di funzionalismo di Le Corbusier che mettono al centro l’uomo e le sue proporzioni. Inizialmente prodotta dai fratelli Thonet, a partire dagli anni 60 la celebre poltrona è fabbricata da Cassina che continua ad aggiornarne i materiali per renderla più sostenibile (un processo che avviene in collaborazione con la Fondation Le Corbusier e gli eredi di Perriand e Jeanneret).

LC3 Fauteuil Grand Confort, Grand Modèle

LC3 Fauiteuil Grand Confort, Grand Modèle
LC3 Fauiteuil Grand Confort, Grand Modèle

La poltrona di Le Corbusier LC3 Grand Confort, Grand Modèle è uno dei mobili iconici presentati nel 1929 come le sedute appena viste. A differenza della LC2 che ha forma cubica, questa versione ha una seduta più larga e da un’idea di comfort ancora più forte. Aderendo all’estetica modernista di Le Crobusier, la struttura in acciaio tubolare si oppone all’imbottitura dei cuscini creando un contrasto che rinforza ancora una volta l’idea di comodità. Questa poltrona ha avuto un’impatto culturale molto forte, e ancora oggi è attualissima. Compare con regolarità in libri, film e serie TV – è un’icona intramontabile del design modernista.

LC4 Chaise Long à Reglage Continu

LC4 Chaise Long à Reglage Continu
LC4 Chaise Long à Reglage Continu

La celebre LC4 Chaise Long à Reglage Continu è nell’archivio. 

La celebre seduta di Le Corbusier e soci non ha bisogno di presentazioni. Si tratta della chaise longue per antonimasia, la sua presentazione quasi cent’anni fa a a Parigi è il momento in cui nasce il genere chaise longue. Oggi prodotta da Cassina nella sua versione originale che rispetta il progetto di Le Corbusier e soci, come il resto della serie LC, è un’icona del design fondamentale e senza tempo. Ancora attualissima e contemporanea, è un capolavoro insuperabile del trio Le Crobusier, Perriand e Jeanneret. 

LC5 Canapé, Appartement Le Corbusier

le corbusier designer divano
LC5 Canapé, Appartement Le Corbusier

Il divano LC5 fu disegnato da Le Corbusier per il suo appartamento di Parigi. Leggenda vuole che sia stata la moglie Yvonne ad insistere per avere un divano – e lo fece finchè Le Corbusier fu costretto a cedere e disegnare per lei questo famosissimo mobile, ora riprodotto da Cassina nella serie LC. Il divano LC5 è noto per il suo design pulito e geometrico, caratterizzato da linee semplici e una struttura aperta. Tipicamente, è realizzato con materiali di alta qualità, come acciaio cromato per la struttura e pelle o tessuto per il rivestimento, conferendogli versatilià ma soprattutto una grande longevità. 

LC10 Table en Tube

LC10 Table en Tube
LC10 Table en Tube

Il tavolo LC10 Table en Tube, icona del design moderno, fa parte del gruppo di mobili presentato al Salon d’Automne di Parigi nel 1929, parte dell’esposizione “L’Équipement Intérieur d’une Habitation“. il design è firmato dal trio Perriand, Jeanneret, Le Corbusier – il tavolo, con dimensioni originali di 120x80x70 cm, serviva come scrittoio e rappresentava un elemento fondamentale nel sistema di arredi proposto. Caratterizzato da una struttura minimalista e funzionale, la sua estetica si distingue per la cromatura elegante dei suoi montanti tubolari e la vivace laccatura sui traversi laminati, esemplificando la purezza del design razionalista. 

LC11 TABLE PIEDS COROLLE, APPARTEMENT LE CORBUSIER

Il tavolo LC11 esprime la filosofia di Le Corbusier sul minimalismo e la funzionalità nel design. La sua struttura in acciaio, tipica del movimento modernista, sostiene un piano robusto, realizzato in marmo (come nell’appartameno parigino di Le Crbusier) o in legno. Il tavolo LC11, nonostante il suo design apparentemente semplice, è un testimone della ricerca di Le Corbusier di un’estetica che fosse sia funzionalmente efficace sia visivamente appagante. 

LC12 Tavolo La Roche

Il tavolo LC12 La Roche, un progetto di Le Corbusier e Pierre Jeanneret, è un altro mobile iconico creato dal duo modernista. Caratterizzato da un telaio in tubolare d’acciaio, presenta un design che gioca con contrasti e proporzioni. Il piano è disponibile in diverse finiture: in rovere, in noce o in vetro float trasparente o vetro stampato. Il supporto  invece è in acciaio cromato. Disegnato nel 1925 per la casa La Roche, questo tavolo si distingue per il contrasto tra la sottile base verticale e il massiccio piano orizzontale, unendo stabilità visiva e leggerezza, creando un equilibrio tra estetica e funzionalità.

LC14 Tabouret Cabanon

mobili di le corbusier sgabello cabanon
LC14 Tabouret Cabanon, sfilata Bottega Veneta 2024, Immagine Matteo Canestraro

Il Tabouret Cabanon LC14 di Le Corbusier è nell’archivio oggetti, scopri di più. 

Lo sgabello LC14 Tabouret Cabanon è uno sgabello essenziale, che incorpora tutta la poetica di Le Corbusier. Un piccolo capolavoro di proporzione e funzionalità, lo sgabello è ridotto all’essenziale, ma non solo. Oltre a essere sgabello può diventare anche tavolino e le aperture permettono di spostarlo e maneggiarlo facilemtne. Il design è dello stesso Corbu, che lo realizza come arredo per il suo leggendario Cabanon, al sua casa al mare in Costa Azzurra (leggenda vuole che per questo sgabello l’architetto si fosse ispirato ad una cassa di whiskey trovata sulla spiaggia). Uno sgabello famoso che è un oggetto ancora molto amato e attuale per funzione e poetica. Lo testimonia il suo utilizzo da parte di Bottega Veneta nella sfilata autunno inverno del 2024. 

LC15 Table de Conference

LC15 Table Conference tavolo le corbusier
LC15 Table Conference

Il tavolo di Le Corbusier LC15 è un design del 1958 dello stesso le Corbusier. La forza di questo oggetto sta nel conciliare forme orgniche e forme razionali, che si trovano nel cerchio del piano che si contrappone alle linee ortogonali della struttura, a formare un cubo. Anche i materiali del tavolo riprendono questa contrapposizione, che si ripete nell’accostare il piano in rovere con la struttura metallica e cubica. Un oggetto molto affascinante di uno dei maestri del modernismo, che oggi si adatta sia a spazi pubblici che privati. 

LC16 Table De Travail

LC16 tavolo le corbusier
LC16 Table de Travail

Lo scrittoio LC16, progettato nel 1957 da Le Corbusier, è un’icona del design moderno. Originariamente creato per le Unités d’Habitation di Nantes-Rezé in Francia per la camera dei bambini, questo mobile funzionale ed elegante, rieditato con fedeltà da Cassina, esemplifica la fusione tra estetica minimalista e praticità. Realizzato in legno, il design originale è stato adattato alla contemporaneità con dimensioni maggiorate e opzioni di finitura sia monocromatica sia con il piano laccato rosso lucido. Parte della Collezione Cassina iMaestri, ogni scrittoio LC16 è autenticato con il logo della collezione, la firma di Le Corbusier e un numero di serie unico, assicurando la sua autenticità.

LC17 Portmanteau, Appendiabiti

LC17 Portmanteau Appendiabiti
LC17 Portmanteau Appendiabiti

Come altri arredi in questa pagina, il Portmanteau LC17 è stato inizialmente creato da Le Corbusier per il suo Cabanon in Costa Azzurra. Nel 1957, l’architetto modernista reinterpretò in una vivace palette di colori il mobile per le Unités de Camping di Roquebrune-Cap-Martin. La riedizione realizzata dalla Collezione Cassina I Maestri si rifà al modello originale, pensato per gli spazi ristretti di una cabina da crociera. Il design è semplice da descrivere ed emozionante da osservare: elementi in massello di rovere che sembrano dei funghi, dipinti in bianco, nero, rosso, verde e blu opaco sono disposti a diverse altezze, seguendo le proporzioni del Modulor, su un pannello di fondo in rovere di colore nero opaco.

LC20 Casier Standard

Le Corbusier Designer: Casier Standard
LC20, Casier Standard

Leggi la storia dei celebri Casier Standard di Le Corbusier e Pierre Jeanneret nell’archivio. 

I Casier Standard sono un elemento del tutto rivoluzionario nella produzione di Le Corbusier per interni. Presentati per la prima volta nel 1925 al Padiglione dell’Esprit Nouveau di Parigi, questi mobili rappresentano un modo del tutto innovativo di concepire lo spazio negli ambienti interni. Rispondendo alla pianta libera già teorizzata da Le Corbusier in architettura, i Casier (dei mobili contenitori) sostituiscono le vecchie credenze, i cassettoni e i mobili decorativi antiquati rendendo più efficiente lo spazio all’interno delle case. E non solo. Essendo modulari e leggeri, possono essere usati per definire lo spazio interno, fungono anche quindi da pareti divisorie. Per la prima volta il mobile è usato come elemento quasi architettonico, e allo stesso tempo emerge il concetto di parete attrezzata.

Le Corbusier e Cassina

I mobili di Le Corbusier e soci, presentati nella Parigi degli anni Venti avevano un carattere rivoluzionario. Basta pensare che l’estetica dominante in quel periodo era quella dell’Art Nouveau, carica di decorazione floreale, e ricca in colori e textures di diverso tipo. 

A questa si oppongono i principi modernisti di Le Corbusier che è invece interessato ad uno stile nuovo, che si affidi a standard che possano adattarsi a tutti gli uomini e che si affidi alla produzione industriale per la sua fabbricazione. Sappiamo che la sua proposta di un’arte prodotta in serie ed accessibile a tutti grazie a prezzi ridotti rispetto alla produzione artigianale purtroppo non si è mai realizzata.

Ironicamente, Le Corbusier stesso non ha mai fatto esperienza della produzione in serie dei suoi mobili e della loro celebrazione come icone del design, coronazione del sogno modernista di oggetti-macchina che potessero avere vita indipendente in qualsiasi interno contemporaneo – cosa di cui invece possiamo fare esperienza oggi come amanti del design. 

Come dicevamo, Le Corbusier non ha mai visto i suoi progetti realizzati in serie (o quasi), l’iniziale produzione dei suoi mobili da parte dei fratelli Thonet infatti era ancora legata per molti aspetti alla produzione artigianale e manuale. È Le Corbusier stesso a decidere che saranno gli italiani di Cassina a produrre i suoi mobili, ma è solo nel 1965, dopo la sua morte, che l’azienda italiana comincia la produzione e la vendita capillare dei suoi progetti, dando vita così alla collezione I Maestri. 

In questo video si può vedere come è andata la storia dell’incontro tra Le Corbusier e i Cassina nel dettaglio, e anche farsi un’idea dell’estetica del tempo 🙂 Ricordiamo che la celebre LC4 Chaise Longue è ancora, dopo cent’anni dalla sua progettazione, uno dei best sellers di Cassina.

https://youtu.be/jLhCG95N7Kg?si=Ccdk05FA6ujXpSGP