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Guida Agli Sgabelli di Design Famosi: tra Icone e Progetti Contemporanei

Sgabelli di Design Famosi nel tempo: dal Mitico Stool 60 di Alvar Aalto, passando per Sella dei Castiglioni fino a Sgabelli Contemporanei che Faranno la Storia.
Sgabelli Design

Gli sgabelli di design famosi che conosciamo e amiamo hanno un’origine comune. Lo sgabello infatti è un oggetto nato come arredo per il lavoro, usato dall’inizio della rivoluzione industriale nelle fabbriche e nelle officine. Facile da spostare, solido, dall’altezza regolabile e dalle basse pretese estetiche, lo sgabello si era posizionato come seduta perfetta per il lavoro manuale. 

Come molti altri design nati come oggetti da lavoro, anche lo sgabello ha fatto pian piano la sua strada negli interni privati e pubblici, diventando un oggetto che, come la sedia, fa parte degli essenziali nell’arredamento d’interni, un oggetto utile per la vota quotidiana.

Lo spostamento dall’officina all’interno domestico non appartiene solo allo sgabello, ma a molte altre categorie, come l’arredamento in tubolare metallico per gli uffici, le lampade da garage (l’estetica dell’oggetto come tool è cara a Konstantin Grcic che la usa per esempio per la sua celebre Mayday) o il piano tavolo con cavalletti. 

Tabella dei Contenuti

Gli Sgabelli di Design Famosi: Scegliere tra Classici e Icone del Contemporaneo

In questa guida agli sgabelli di design famosi abbiamo selezionato gli oggetti che hanno fatto la storia dello sgabello, che sono stati influenti nella sua formazione e nella sua evoluzione estetica e funzionale. Abbiamo scelto gli sgabelli che hanno passato il test del tempo e sono ancora in produzione, dopo più di cent’anni che questo oggetto versatile e funzionale è entrato nella produzione in serie industriale. 

Per quanto riguarda il contemporaneo invece, abbiamo scelto design di progettisti che stanno lasciando il segno nel mondo del design e che stanno interpretando lo sgabello in modo intelligente, estetico e sostenibile.

Se portano ad una pagina acquisto, i link in questa pagina possono risultare in una commissione per ArchiveOfObjects.net.

Stool 60, 1933

sgabello di design artek
Alvar Aalto, Stool 60

Il celebre Stool 60 di Alvar Aalto è nell’archivio oggetti. 

Stool 60 di Alvar Aalto è lo sgabello di design per antonomasia, l’archetipo dello sgabello prodotto in serie con arte, intelligenza e forte senso estetico. Progettato nel 1933, la sua produzione nella fabbrica finlandese di Artek non si è mai fermata, e il suo impatto culturale è ampissimo. Nel 2023 lo sgabello di Aalto ha compiuto 90 anni, e per festeggiare Artek ne ha creato 3 edizioni speciali. Tra queste la più interessante è quella in collaborazione con lo studio FormaFantasma, Stool 60 Villi. Qui si mantengono le venature, i nodi e le imperfezioni del legno causate dagli insetti per introdurre una narrativa legata al cambiamento climatico (che ha provocato le imperfezioni e sta cambiando i boschi di betulla finlandesi) e alla sostenibilità nel design. 

Tolix Tabouret H, 1935

sgabelli di design Tolix Tabouret H.60
Tolix Tabouret H.60, Xavier Pauchard

Gli arredi Tolix sono nati negli anni 30, quando il francese Xavier Pachaud decise di smettere di usare lo zinco per fate coperture di tetti (l’azienda di famiglia) e cominciare invece a fare sedie e sgabelli di design che fossero confortevoli e durature. Il successo della sua impresa è così grande e duraturo che cent’anni dopo i suoi tabouret sono ancora diffusissimi e copiatissimi. Impilabili, leggeri e resistenti alle intemperie, questi sgabelli di design hanno un design iconico, inconfondibile e hanno un’unica decorazione – il marchio Tolix sulla seduta a confermarne l’originalità. Lo sgabello e la celebre Chaise A, fanno parte delle collezioni di design più prestigiose, tra cui quella del Centro Pompidou di Parigi. 

Tabouret 307, 1951

Jean Prouvé, Tabouret 307
Jean Prouvé, Tabouret 307

Durante la sua lunga carriera il leggendario designer francese Jean Prouvé ha progettato diversi sgabelli, che aderiscono alla sua ricerca e alla sua estetica così distintiva. Per non scrivere un’intero articolo su di lui abbiamo scelto un progetto in particolare, il leggendario Tabouret 307 del 1951, riedito da Vitra a partire dal 2011. Questo sgabello unisce delle resistenti ma esili gambe in acciaio con una seduta molto particolare – per crearla Prouvé si ispirò al sedile da trattore. Il risultato è un contrasto estetico ed interessante, per cui è difficile non sentire una forte ed immediata attrazione. Anche questo illustre sgabello fa parte delle più prestigiose collezioni museali del mondo. 

LC14 Tabouret Cabanon, 1952

mobili di le corbusier sgabello cabanon
LC14 Tabouret Cabanon, sfilata Bottega Veneta 2024, Immagine Matteo Canestraro

Puoi leggere di più sul Taburet Cabanon di Le Corbusier nell’Archivio Oggetti. 

Questo sgabello di design è un progetto che Le Corbusier creò per il Cabanon, il suo mitico rifugio in Costa Azzurra – un rifugio essenziale in cui gli oggetti mobili sono  ridotti all’essenziale. Leggenda vuole che l’ispirazione per il famoso Tabouret fosse una cassa di whiskey trovata sulla spiaggia, poi re-interpretata con l’aggiunta di prese o maniglie che permettono di maneggiare lo sgabello con facilità. Non solo, questo sgabello di Le Corbusier è pensato per essere versatile e multi funzionale, e può facilmente diventare un tavolino o un poggiapiedi, esaltando la funzionalità e la purezza estetica fondamentali nella poetica di Le Corbusier. Nonostante l’età, il Tabouret di Corbù è ancora attualissimo: nella foto sopra lo si vede utilizzato da Bottega Veneta per la sua sfilata autunno inverno 2024. 

Tabouret Méribel, 1953

Tabouret Méribel, Charlotte Perriand
Tabouret Méribel, Charlotte Perriand. Immagine auctionet.com

Il Tabouret Méribel è nell’archivio oggetti. 

Lo sgabello Tabouret Méribel fu progettato dalla celebre designer francese Charlotte Perriand nel 1953, e presentato insieme al Tabouret Berger per la prima volta nel 1955 all’esposizione Synthèse des Arts di Tokyo. È un classico senza tempo che esalta le forme e gli spessori robusti, valorizzando l’espressività del legno in tutte le sue finiture. Questo sgabello di design famoso ci ricorda la montagna, l’architettura e il mobilio alpino che Perriand amava. 

Butterfly Stool, 1954

sori yanagi sgabello
Butterfly Stool, Sori Yanagi

Puoi scoprire di più sul Butterfly Stool di Sori Yanagi nell’archivio oggetti.

Butterfly Stool è un progetto del maestro del design giapponese Sori Yanagi, uno sgabello di design che incorpora eleganza, equilibrio e una forte sensualità. La semplicità è la forza di questo sgabello di design essenziale, che trova la sua grande eleganza nelle forme simmetriche in compensato di rovere, piegate in modo sinuoso. L’equilibrio è mantenuto da soli due bulloni ed una barra stabilizzatrice in ottone, che creano un ponte tra sensibilità orientali ed occidentali. 

Elephant Stool, 1954

Elephant Stool, Vitra Sgabello di design
Elephant Stool di Sori Yanagi, Vitra

Elephant Stool è nell’archivio oggetti, scopri di più.

Questo piccolo sgabello in plastica è un altro oggetto di Sori Yanagi che ha fatto la storia del design. Progettato come arredo da lavoro per il suo studio, lo sgabellino in plastica è poi entrato in produzione ed è ancora oggi un classico di Vitra. Lo si trova anche nella collezione permanente del MoMA, al Vitra Design Museum e in molti altri istituti di design prestigiosi. Tra gli sgabelli di design famosi è quello che più parla di semplicità, robustezza e longevità – delle doti che lo rendono adatto al giardino o per essere usato dai bambini. 

200 Sella, 1957

Sgabello sella castiglioni
Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Sella Sgabello

Sella è uno sgabello di Achille e Pier Giacomo Castiglioni che ha fatto la storia del design italiano (ed internazionale). Fabbricato da Zanotta, uno dei produttori che ha collaborato di più con i fratelli Castiglioni, Sella è collezionato da tutti i musei più prestigiosi del mondo ed è stato studiato da generazioni di giovani designers. Lo sgabello è una vera “sella da bicicletta montata su un tubo di acciaio sostenuto da un pesante basamento a calotta semisferica, capace di un “equilibrio dinamico”. Uno sgabello che nasce grazie all’ironia e alla libertà dei mitici Castiglioni, che lo pensano come seduta da telefono, per momenti casuali e veloci. A fornire la stabilità, oltre al tubo metallico nella sua calotta di ghisa semisferica, sono le due gambe di chi lo usa. 

Mezzadro, 1957

castiglioni mezzadro
Mezzadro, A. e P.G. Castiglioni 1957

La seduta Allunaggio, ideata da Achille e Pier Giacomo Castiglioni nel 1965, è un emblema del design intelligente e ironico dei fratelli del design italiano. Allunaggio fu progettato per il giardino, con gambe in acciaio che minimizzano l’ombra sull’erba e un sedile in lega di alluminio verniciato in verde prato che evocano paesaggi lunari. Unisce funzionalità e arte, riflettendo la curiosità e l’ingegnosità dei Castiglioni. Allunaggio rappresenta l’esplorazione e l’innovazione del design del XX secolo, trascendendo l’uso quotidiano per diventare un simbolo di creatività senza tempo.

Stools Collection, 1960

Ray & Charles Eames, Stool A, B, C
Ray & Charles Eames, Stool A, B, C

Nel 1960, Time Inc. commissionò a Ray & Charles Eames l’allestimento degli interni di tre lobby del Rockefeller Center di New York. Come parte di questo progetto, il leggendario duo di designer statunitensi hanno progettato le morbide Lobby Chairs, ma anche questa serie di sgabelli in noce massello. Questi sgabelli torniti, che furono pensati per essere utilizzati anche come tavolini, si differenziano per i caratteristici profili delle aste. Si chiamano Stool A, B e C, sono prodotti da Vitra e come molti altri mobili degli Eames sono degli oggetti di design eleganti, raffinati e desiderati dai collezionisti. Fanno parte della collezione di design del Vitra Design Museum e molte altre istituzioni nel mondo. 

Allunaggio, 1965

sgabelli design famosi
Allunaggio, A. e P.G. Castiglioni 1965

La seduta Allunaggio, ideata da Achille e Pier Giacomo Castiglioni nel 1965, è un emblema del design intelligente e ironico dei fratelli del design italiano. Allunaggio fu progettato per il giardino, con gambe in acciaio che minimizzano l’ombra sull’erba e un sedile in lega di alluminio verniciato in verde prato che evocano paesaggi lunari. Unisce funzionalità e arte, riflettendo la curiosità e l’ingegnosità dei Castiglioni. Allunaggio rappresenta l’esplorazione e l’innovazione del design del XX secolo, trascendendo l’uso quotidiano per diventare un simbolo di creatività senza tempo.

Sgabello Tam Tam, 1968

Henry Massonet, Tam Tam Stool
Henry Massonet, Sgabello Tam Tam

Tam Tam di Henry Massonet è un modello di sgabello di design in plastica che nel suo campo – quello dello sgabello in plastica – rappresenta un archetipo, un design semplice e geniale che è poi stato copiato, rifatto, riproposto in centinaia di versioni, da decine di designer diversi, e che ancora oggi continua ad avere un grande successo di pubblico (pensiamo alla serie di sgabelli Tam Tam di Pols Potten). La storia di questo sgabello è affascinante. Negli anni 60 Henry Massonet, che produceva attrezzature da pesca, decise di espandere il suo business anche grazie al momento di grande entuasiasmo per i materiali plastici. Democratico, colorato e dalle forme accattivanti lo sgabello Tam Tam fu subito un successo e in poco tempo divenne un simbolo di decor degli anni Sessanta e Settanta.

Giotto, 1975

De Pas, d'Urbino, Lomazzi, Sgabello Giotto

Un classico intramontabile prodotto da Zanotta, Giotto è uno sgabello regolabile progettato dal trio di designer milanesi De Pas, Urbino e Lomazzi durante gli anni Settanta. Una struttura costituita da tre gambe di faggio naturale, unite da una crociera metallica verniciata rossa, volutamente esibita per celebrare il classico sgabello da architetto. 

Backenzahn Stool, 1996

backenzahn stool
Philipp Mainzer, Backenzahn Stool

L’iconico Backenzahn Stool di Philipp Mainzer è nell’archivio oggetti.

Lo sgabello Backenzahn è l’oggetto che ha lanciato la carriera di Philipp Mainzer e che ha determinato la fortuna del produttore e15, che quasi trent’anni dopo l’uscita della prima collezione, ha ancora una forte reputazione per l’uso del legno massiccio in modo elegante e sostenibile, con un’identità molto forte. La particolarità dello sgabello Backenzahn (che in tedesco significa molare), è nella forma geometrica essenziale ma soprattutto nella lavorazione del legno massello. Le spaccature e le venature del legno che emergono durante la maturazione sono mantenute e visibili, parte fondamentale del design stesso. Ecco che con questo sgabello rinasce un tipo di design con una forte estetica naturale, legata alla lavorazione del legno e alla sostenibilità. 

Cork Family, 2004

sgabelli di design in legno Jasper Morrison, Cork Family
Jasper Morrison, Cork Family

La serie di tavolini-sgabelli Cork Family di Jasper Morrison è nell’archivio oggetti, scopri di più. 

Le parole di Jasper Morrison, parlando del sughero spiegano molto del suo rapporto con questo materiale inusuale per il mondo del design industriale. “It’s a great material for both its visual and tactile qualities, but above all, I love what it does for the atmosphere of interiors.Fortunato risulktato della ricerca di Morrison sull’uso del sughero, Cork Family è stato uno dei primi successi del designer britannico con l’uso di questo materiale. Ironicamente, Morrison aveva immaginato l’uso di questi oggetti di design come tavolini per l’accompagnamento di sedute basse, mentre il pubblico li ha accolti come una serie di sgabelli. Ecco quindi un celebre esempio di sgabello-tavolino. 

Dejà-Vu, 2005

Naoto Fukasawa, Sgabelli Dejà-vu

Anche gli sgabelli di design della serie Dejà-vu di Naoto Fukasawa hanno una particolare qualità atmosferica, che contraddistingue tutti il lavoro del maestro giapponese. a prima vista gli sgabelli appaiono semplici, essenziali ed hanno un’apparenza discreta ed ordinaria. Sono proprio queste caratteristiche a rendere il design di Fukasawa (specialmente in questi sgabelli, che hanno accesso la scintilla del Super Normal) anonimo e universale.

Miura Sgabello, 2005

Miura Sgabello, Konstantin Grcic
Miura Sgabello, Konstantin Grcic

Lo sgabello Miura di Konstantin Grcic per Plank è nell’archivio oggetti. 

Quasi vent anni dopo la sua presentazione, lo sgabello Miura di Konstantin Grcic è ancora un progetto innovativo, visionario. Progettato dopo il successo delle forme spigolose e sfaccettate di chair_ONE, con Miura Grcic cerca un design essenziale che si adatti perfettamente al corpo nella sua funzione di sgabello (che nonostante la forma inaspettata, è comodissimo). Miura è uno sgabello impilabile in polipropilene stampato a iniezione ed è un gioiello di funzionalità e progettualità, che si adatta a qualsiasi spazio sia interno che esterno. si trova nelle collezioni museali più importanti del mondo, tra cui il MoMA di New York

Pilastro Sgabello, 2006

Ettore Sottsass è una figura fondamentale nel design italiano ed internazionale degli anni 80. A Milano ha creato Memphis, un collettivo di designers che ha voluto chiudere con il razionalismo ed esplodere con forme e colori postmoderni. Negli ultimi anni i toni esagerati del Memphis hanno avuto un ritorno di fiamma, una rivisitazione di patterns, forme e colori che celebrano la forza ribelle del collettivo milanese. Tra questi una collezione di Kartell, Kartell goes Sottsass – A Tribute to Memphis nata da una collaborazione tra Kartell e Sottsass del 2015, che ha rimesso in produzione il duo di sgabelli in plastica Colonna e Pilastro, più il vaso Calice della stessa famiglia.

Plopp Stool, 2008

Plopp Stool Zieta 2008
Plopp Stool, Oskar Zieta

Plopp è uno sgabello del designer polacco Oskar Zieta, che durante gli anni di studio alla prestigiosa ETH di Zurigo ha perfezionato un metodo per saldare lastre di acciaio e poi gonfiarle con getti d’aria molto forti. Il risultato è un oggetto di design che sebbene prodotto in serie produce risultati sempre unici. Lo sgabello Plopp è un esempio di instant classic, dal momento della sua presentazione nel 2008 ha registrato un record di vendite ed ha vinto numerosi premi di design, come il Red Dot Award 2008, il DesignPreis 2009 e il Forum AID Award 2009. 

Bureaurama, 2017

sgabelli di design magis
Jerszy Seimour, Bureaurama

Bureaurama è una serie di sgabelli colorati, divertenti e con colori e geometrie contemporanei. Progettati dal designer Jerszey Seimour per Magis nel 2017, sono prodotti in alluminio verniciato in poliestere, sono quindi leggeri e resistenti e duraturi nel tempo. Le geometrie di questi sgabelli ricordano quelle degli sgabelli industriali, posizionandoli in uno spazio liminale tra l’officina e il salotto, un ritorno all’essenziale con un’estetica forte e ironica grazie a geometrie interessanti, come altri oggetti di design di Grcic o Jasper Morrison. 

Aka Stool, 2022

AKA di Konstantin Grcic per Magis è in parte sedia, in parte sgabello, in parte scultura. In multistrato di faggio, il nuovo esperimento di Konstantin Grcic fonde la funzionalità di due sedute in una geometria rigorosa. AKA dimostra la grande esperienza del designer nella produzione di mobili e il suo impegno assoluto per la sostenibilità. Ancora una volta, l’approccio umanistico di Grcic al design si unisce al rigore formale per regalarci un oggetto semplice che interpreta i fondamenti del design con intelligenza e un pizzico di ironia. Selezionato per l’ADI Index 2023