Dal 21 novembre 2025 al 9 agosto 2026, il Nieuwe Instituut di Rotterdam ospita FUNGI: Anarchist Designers, una mostra che propone un punto di vista non convenzionale sul mondo dei funghi. Curata dall’antropologa Anna Tsing e dalla designer Feifei Zhou, l’esposizione mette in discussione l’approccio antropocentrico al design, suggerendo che i funghi non siano solo risorse o materiali, ma veri e propri agenti progettuali.
Il percorso espositivo si sviluppa attorno a sette nuove opere nate dalla collaborazione tra scienziati e artisti. Attraverso dipinti, sculture e installazioni multimediali interattive, FUNGI esplora il ruolo dei funghi come organismi capaci di scomporre, riciclare e trasformare la materia, contribuendo alla generazione di nuove forme di vita. Le tre sezioni principali, Break, Assassinate e Mobilize, mettono in scena i funghi in veste di distruttori, mediatori e rigeneratori di ecosistemi.
Tra le opere in mostra, coffee_rust analizza l’impatto di un fungo parassita sulle colture di caffè e sulla fragilità dell’agricoltura monocolturale. In Of Boar and Fungi: A Nuclear Love Affair, funghi, cinghiali e particelle radioattive interagiscono in un paesaggio post-nucleare. L’installazione yeast worlding affronta invece il lungo rapporto co-evolutivo tra lieviti e apparato digerente umano.
Oltre alle opere frutto delle collaborazioni tra arte e scienza, la mostra include tre lavori commissionati, cinque manifesti, undici prestiti da altri istituti, due poesie (tra cui Mushrooms di Sylvia Plath) e un’installazione all’aperto attorno a un ceppo d’albero, che diventa simbolo di rinascita biologica.
Il progetto curatoriale si inserisce in una linea di ricerca che va oltre le pratiche convenzionali del design. I funghi vengono qui presentati come progettisti anarchici: agenti che operano fuori dalle logiche di controllo e previsione, capaci di innescare alleanze tra esseri umani e forme di vita non umane. La mostra invita a considerare un’altra idea di progettazione, una che riconosce l’autonomia degli organismi viventi e la complessità delle loro interazioni con l’ambiente.
Anna Tsing è nota per The Mushroom at the End of the World, un saggio che ha contribuito in modo decisivo alla riflessione sulle ecologie più-che-umane e sulle alternative al pensiero capitalista lineare. Feifei Zhou, fondatrice dello studio terriStories, lavora tra design spaziale, ecologia e cultura visiva, e ha realizzato numerosi progetti che traducono concetti scientifici complessi in forme visive accessibili.
La scenografia è firmata dal duo Marloes e Wikke, mentre il progetto grafico è stato curato da Jacob Hoving e Maud Vervenne.
Titolo mostra: FUNGI: Anarchist Designers
Dove: Nieuwe Instituut, Rotterdam, Paesi Bassi
Quando: 21 novembre 2025 – 9 agosto 2026
Curatori: Anna Tsing e Feifei Zhou, con la scenografia di Marloes & Wikke
Sito: nieuweinstituut.nl


