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L’Arte Decorativa

Le Corbusier

L'Arte Decorativa, Le Corbusier

IL LIBRO

Il libro L’Arte Decorativa di Le Corbusier è parte della collezione Libri di Design Famosi: Collezionare gli Indispensabili

Pubblicato nel 1925 come raccolta degli articoli polemici di Jeanneret sull’arredamento e le arti applicate apparsi su «L’Esprit Nouveau», la rivista fondata insieme con il pittore Amédée Ozenfant e Paul Dermée, L’arte decorativa non è soltanto il tentativo di applicare alla sfera dell’arredamento il nuovo criterio modernista della produzione in serie e quindi uno dei primi libri in assoluto sul design – parola non ancora in uso negli anni Venti del secolo scorso, segno che Walter Benjamin aveva ragione a pensare che ogni epoca sogna la successiva. L’arte decorativa è anche e soprattutto uno snello trattato estetico sugli oggetti che ci circondano quotidianamente e ci aiutano a vivere, distinguendo fra quelli futilmente decorativi e gli utensili o attrezzature, vale a dire utili a soddisfare i nostri bisogni in maniera corretta. *Descrizione dell’editore.

Le idee di Le Corbusier su Mobili e Interni, nasce il Design

Pubblicato per la prima volta nel 1925, il libro è un’esposizione delle idee di Le Corbusier sul design moderno e sull’architettura, che hanno avuto un impatto duraturo sullo sviluppo di queste discipline. L’Arte Decorativa di Le Corbusier è considerato un testo chiave nella letteratura sul design e le idee di Le Corbusier (che a volte suonano come slogan, a volte ironiche, ma comunque fondamentali) influenzarono profondamente sia i contemporanei sia le generazioni future di architetti e designer.

Il suo approccio rigoroso al design, e le sue nuove idee di mobili basate sul Modulor, sulla presenza di elementi fissi e mobili, e su un tipo di arredamento puro e funzionale hanno date inzio a una nuova era, ad un modo del tutto nuovo di concepire il mobile e l’oggetto di design. Con le parole di Le Corbusier, si comincia a parlare e pensare ad arti decorative senza decorazione.

Il libro si compone di una raccolta di saggi inizialmente pubblicati nella rivista L’Esprit Neauveau, in cui Le Corbusier promuove l’idea di standardizzazione e tipizzazione nel design con l’intento di migliorare l’efficienza e rendere il design più accessibile a tutti.

Il libro discute anche l’uso di materiali moderni, come l’acciaio tubolare ed elementi che possano adattarsi alla produzione in serie. Solo la produzione industriale infatti sarebbe in grado di rendere i suoi mobili funzionali accessibili ad un largo pubblico.