Vaso Savoy

ALVAR AALTO, 1936

Vaso Aalto Vaso Savoy

Oggetto

Il Vaso Savoy di Alvar Aalto è un oggetto di design iconico che ha fatto la storia del design del vetro, del design degli anni Trenta, del design organico, del design finalndese. Un oggetto di design di avanguardia, che al tempo rappresentava un esperimento basato su idee e forme nuove e anticonvenzionali. Oggi è uno degli oggetti finalndesi più noti al mondo, insieme ad un’altra creazione di Aalto, lo sgabello Stool 60.

La grande fortuna di questo vaso nasce dalla sua forma anticonvenzionale e poetica, che al tempo fu anche di difficile realizzazione tecnica. I vasi asimmetrici e sinuosi di Aalto infatti si allontanano dalla progettazione di vetri tradizionale, in cui le forme simmetriche erano sempre state predominanti, rispecchiando la linea libera e organica che caratterizza la produzione di Aalto.

Viene chiamato vaso Savoy perchè nel 1937 fu usato da Aalto anche come complemento d’arredo per il ristorante Savoy di Helsinki da lui progettato.

Il Progetto E La Nascita Del Vaso Savoy

Il progetto per il Vaso Savoy nasce nel 1936, quando Aalto vince il progetto per l’allestimento del padiglione della Findandia all’Esposizione Universale di Parigi del 1937, oggi considerata dagli studiosi dell’architetto una delle sue prime opere dell’età “matura”. Il padiglione fu progettato da Aalto per comunicare al mondo l’armonia e la coerenza dell’industria Finlandese nell’utilizzo delle risorse naturali (specialmente legno e vetro) e ricevette numerosi riconoscimenti.

Fu in questa occasione che Aalto fece anche un passo avanti nel mondo del design industriale, presentando il suo celebre vaso a forma libera, il Vaso Savoy (a cui ci si riferisce di solito come vaso Aalto). Gli organizzatori finlandesi dell’esposizione universale, infatti, avevano spinto le industrie del proprio paese a presentare delle creazioni originali, e fu proprio in questo contesto che nel 1936 Iittala (la celebre vetreria finlandese) decise di indire un concorso per la creazione di nuovi oggetti da tavola e vetri artistici. Per l’occasione invitarono i migliori architetti e designer del paese che fu vinto da Aalto. 

Per tutte le sue doti tecniche ed estetiche, e per l’impatto molto forte che la Ph Artichoke ha avuto sulla cultura del design, la PH Artichoke è collezionata da molti dei migliori musei di design del mondo. Tra questi: V&A di Londra, MoMA di New York, Centre Pompidou, Philadelphia Museum of Art solo per citarne alcuni.

L’impatto Culturale Del Vaso Aalto

L’impatto di tutta l’opera di Alvar Alto, e non solo del vaso Savoy, è immensa. Come già accennato il vaso Aalto per iittala è uno dei grandi classici della storia del design, e un long seller di Iittala che lo continua a produrre senza interruzioni.

A livello culturale, il vaso di Aalto è presente nelle collezioni permanenti di tutti i migliori musei di design del mondo, negli ultimi cent’anni è diventato un archetipo del design finalndese, organico e del vaso asimmetrico. Il vaso Aalto fa parte delle collezioni del MoMA di New York, del V&A di Londra, del MAD di Parigi, del Centre Pmpidou e di molti altri tra i migliori musei di design sparsi nel mondo.

Alvar Aalto

ritratto di alvar aalto

Alvar Aalto (1898-1976), designer e architetto finlandese, ha innovato il design con la sua tecnica di lavorazione del legno curvato. È famoso per la sedia Paimio, progettata nel 1932, e per i vasi Savoy del 1936, che riflettono un design organico ispirato alla natura. Fondatore di Artek, Aalto ha integrato funzionalità ed estetica, influenzando profondamente il design moderno e scandinavo.

Iittala

iittala logo

Iittala, fondata in Finlandia nel 1881, è rinomata per il suo design di oggetti in vetro. La collaborazione con celebri designer del passato e del presente, come Alvar Aalto con il vaso Savoy, o la splendida serie Ultima Thule di Tapio Wirkkala, ha cementato la reputazione di Iittala nel campo del design scandinavo e globale. Oggi gli oggetti della vetreria finlandese sono collezionati dai migliori musei di design del mondo. 

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