Marc Berthier, 1997
Oggetto
Nel 1997 il designer francese Marc Berthier progettò per Lexon una radio portatile compatta, interamente rivestita in gomma siliconica colorata. Chiamata Tykho, fu pensata per un utilizzo quotidiano in ambienti come il bagno o a bordo piscina, grazie alla sua resistenza all’acqua e agli urti.
Il design riduce al minimo gli elementi visivi e funzionali: la forma è un parallelepipedo essenziale, con comandi a membrana quasi invisibili sulla superficie frontale e un’antenna gommata che funge anche da manopola per sintonizzare le stazioni radio.
La scelta di materiali morbidi e colori brillanti (lime, arancio, fucsia) contrasta con la geometria rigorosa dell’oggetto, rendendolo al tempo stesso pratico e riconoscibile. La Tykho rappresenta un esempio di design industriale che coniuga funzionalità, durabilità e un’estetica giocosa ma efficace.
Un grosso impatto mediatico
Il 20 marzo 2000 la Lexon Tykho conquistò un riconoscimento inusuale per una radio: apparve sulla copertina del settimanale statunitense Time, immersa in una ciotola d’acqua sotto il titolo “The Rebirth of Design”.
Era la prima volta che un oggetto di design, e non una persona, veniva scelto per rappresentare l’intero numero.
L’immagine e l’articolo che l’accompagnava segnarono un momento simbolico per il design industriale: un piccolo prodotto francese, essenziale e colorato, veniva celebrato come emblema di una nuova attenzione alla qualità estetica e funzionale degli oggetti quotidiani.
Da quel momento la Tykho superò il ruolo di semplice gadget commerciale per diventare un’icona culturale. Premi, citazioni in riviste di tendenza e inserimenti in mostre e corsi di design consolidarono il suo status. In poco più di vent’anni, come ha ricordato Le Monde, la radio progettata da Berthier è diventata un simbolo del design francese contemporaneo e del suo potenziale di innovazione accessibile.
Lexon Tykho nelle collezioni dei musei
A pochi anni dalla sua uscita, la Tykho Radio è stata acquisita da alcune delle principali istituzioni museali internazionali, consolidando il suo status di oggetto di culto del design contemporaneo.
Nel 1999 il Museum of Modern Art di New York ha inserito la radio nella sua collezione di Architettura e Design, riconoscendone il valore innovativo e simbolico. L’oggetto è stato poi esposto nella mostra Making Music Modern (2014–2015), accanto a modelli storici di Braun e Brionvega, a conferma del suo ruolo nella storia del design audio.
Anche il Centre Pompidou di Parigi l’ha acquisita entro il 2007, seguita dal Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum di Washington. In tutti i casi, la scelta è stata motivata dalla combinazione tra uso innovativo dei materiali, impatto culturale e linguaggio formale distintivo. La presenza della Tykho in queste collezioni sottolinea il suo valore come emblema del design industriale degli anni Novanta.
Conitnua a Leggere
Specifiche
Lexon
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Dimensioni:
Tykho Radio (1997) – 14 × 14 × 4,1 cm
Tykho 3 (Bluetooth version) – 14 × 14 × 4,5 cm
Materiali:
Rivestimento esterno: Gomma siliconica soft-touch – resistente agli spruzzi d’acqua, antiurto e piacevole al tatto
Struttura interna: Alloggiamento in plastica con componenti elettronici (sintonizzatore radio, altoparlante, batteria, scheda elettronica)
Antenna: Antenna in metallo flessibile rivestita in silicone (funge anche da manopola per la sintonizzazione)


