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LC20 Casier Standard

Le Corbusier, Pierre Jeanneret, 1925

Le Corbusier Designer: Casier Standard

oggetto

I mobili contenitori di Le Corbusier LC20 Casier Standard sono parte della collezione Le Corbusier Designer: tutti i Suoi Mobili Iconici.

Presentati per la prima volta nel 1925 al celebre Pavillon de l’Esprit Nouveau i Casier Standard sono dei mobili contenitori che incorporano tutta la poetica di Le Corbusier. Progettati e realizzati con il cugino Pierre Jeanneret, è proprio con questi mobili che il maestro supera il concetto tradizionale di arredamento introducendo, accanto a selezionati arredi mobili, questi nuovi contenitori modulari e componibili. Elementi dal design unico e intramontabile, capaci di organizzare architettonicamente l’ambiente, e formando delle pareti attrezzate.

Nella storia del design i Casier Standard hanno un ruolo molto importante. La loro presentazione nel 1925 infatti determina la nascita di una nuova concezione di arredamento. Secondo Renato de Fusco nella sua Storia del Design, “Questi possono incorporati ai muri, appoggiati ad essi o servire da elementi divisori fra un ambiente e l’altro. Sono ispirati ai mobili per ufficio, ma nella loro versione domestica sono usati per riporvi ogni tipo d’oggetto a seconda dell’ambiente in cui sono collocati. Sostituiscono una serie di vecchi mobili — gli armadi, i cassettoni, le credenze, ecc., quelli che il Maestro chiama les innombrables meubles affublés et aux variés — e, avendo un massimo di capacità utile al loro interno, lasciano il massimo dello spazio libero all’ambiente.

Tavoli, divani, letti, e soprattutto le sedie si possono quindi affrancare dalla vecchia idea di arredamento, diventare oggetti autonomi, slegati dalla loro concezione tradizionale. Gli oggetti di design possono finalmente diventare indipendenti gli uni dagli altri stilisticamente, risultando oggetti con carattere variabile, mobile e indipendente. La loro autonomia estetica e funzionale è esaltata al di fuori della loro funzione tradizionale: si comincia a pensare al mobile, la sedia, la poltrona o il tavolo come elementi funzionali, unici e puri.

Sempre secondo De Fusco, “…se si pensa che le nuove costruzioni, con la loro struttura in ferro o in cemento armato, affidano la funzione portante a elementi sottili, eliminano la necessità di avere una continua e consistente muratura di sostegno e quindi fanno sì che lo spazio interno di ciascun alloggio sia praticamente libero e inarticolato, si comprende tutta l’importanza di aver distinti gli elementi d’arredo in fissi (i casiers standard) e mobili (sedie, poltrone, tavoli, ecc.). Infatti i primi possono sostituire completamente i vecchi muri divisori e diventare gli unici elementi che conformano lo spazio di ogni ambiente, mentre i secondi sono quelli che lo occupano.” I Casier Standard sono quindi deglie lementi determinanti nella poetica e nelle idee di le Corbusier, determinando per la prima volta la scissione tra architettura e design (inteso come design di oggetti e mobili per gli interni).

I Casier Standard Originali LC20 Prodotti da Cassina

Nella loro versione odierna, rivista da Cassina nel 2016, i Casier Standard di Le Corbusier sono proposti in composizioni fisse basate sul modulo standard 75x75x37,5 dotate di ripiani regolabili in 5 posizioni. Esistono due versioni del mobile contenitore, una caratterizzata da un sostegno costituto da quattro esili supporti cromati, i pilotis. Nella seconda invece i sostegni sono a base di corolla verniciata, come altri mobile di Corbusier, Jeanneret e Perriand, come per esempio il celebre tavolo LC10 Table Pieds Corolle.

Ogni Casier Standard nella collezione LC fabbricata da Cassina è riconoscibile come originale grazie alle firme degli autori impresse nel tubo in acciaio che sostiene il mobile. Inoltre ogni mobile contenitore è numerato ed autentificato da Cassina.