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Poltrona Bibendum

Eileen Gray, 1926

eileen gray bibendum poltrona

oggetto

La poltrona Bibendum fu progettata da Eileen Gray nel 1926, ed è uno degli oggetti più di successo della designer, architetta ed artista irlandese. Bibendum è una seduta molto particolare, che si compone di una base in tubolare metallico e una seduta imponente, composta da una base e due cilindri piegati a semicerchio e posati l’uno sull’altro.

Si tratta di una poltrona dal design molto singolare, una forma che piace molto alla generazione di designer contemporanei che collettivamente si stanno impegnando ad esplorare forme geometriche piene e pure, e un’estetica infantile e poetica – pensiamo per esempio alla lampada Neotenic di Petit Friture (vedila nella nostra guida alle lampade da tavolo).

La poltrona appare per la prima volta nella seconda metà degli anni Venti, quando Eileen Grey arreda l’appartamento di Madame XXX e ne posiziona una insieme al suo celebre divano Lota e anche a questo e questo. Da quel momento in poi, la poltrona diventa un elemento ricorrente negli arredi eleganti, puri ed anticonformisti di Gray, che la include anche nel mobilio della sua celebre Villa E-1027 , insieme al Tavolo E-1027 e alla Tube Light – la poltrona Bibendum si vede in questa foto.

Interni della villa e-1027 con poltrona bibendum

Oggi la poltrona viene riedita da ClassiCon, insieme all’intera collezione di mobili di Eileen Gray. Prodotta in Germania, la riedizione è fedele al massimo ai disegni originali di Eileen, e come sempre in questi casi l’editore cerca di usare materiali e tecnologie più moderne e sostenibili, al passo con i tempi in cui viviamo e più rispettosi dell’ambiente.

I pochi modelli originali della sedia Bibendum sono venduti all’asta a prezzi da record – come questo esemplare venduto da Christies per oltre 600 mila euro.

La poltrona Bibendum nella cultura e nei musei

Si dice che Eileen Gray abbia chiamato la sua poltrona “Bibendum” in onore (e con ironia) dell’Omino Michelin che si chiama proprio così. Un’altra ipotesi è che Eileen abbia chiamato la sua imponente poltrona in riferimento ad Orazio e al suo “Nunc est Bibendum”, un’ode al festeggiamento e alla vittoria che la sedia nella sua forma comoda sembra suggerire – un posto per la convivialità, il brindisi e la conversazione. Entrambe le ipotesi fanno sorridere, e potrebbero essere valide.

A livello culturale, la poltrona Bibendum è stata uno dei primi mobili in metallo tubolare, un oggetto di puro spirito modernista. Sebbene la fama di Eileen Gray sia rimasta dormiente per molto tempo, il lavoro della grande designer irlandese è stato sempre amato dagli addetti ai lavori, ed ora gradualmente riscoperto dal pubblico più ampio degli amanti del design.

A livello museale, la poltrona Bibendum è collezionata dai migliori musei di design del mondo, e il Centre Pompidou di Parigi ha tenuto una personale di Grey nel 2014.

Eileen Gray

ritratto eileen gray

Eileen Gray (1878-1976) è stata un’icona rivoluzionaria nel mondo del design e dell’architettura, nota per il suo approccio anticonformista e la visione avanguardista. Nata in Irlanda e vissuta a Parigi, la sua carriera spazia dalla creazione di mobili lussuosi all’arredo modernista, alla progettazione di case sperimentali come la famosa E-1027 sulla Costa Azzurra. Gray ha sapientemente fuso estetica, elegenza e funzionalità, lasciando oggetti classici che parlano della sua personalità schiva ed elegante.

ClassiCon

classicon logo

ClassiCon è un produttore tedesco nato nel 1990, e rinomato per la produzione di mobili classici e contemporanei di alta qualità. ClassiCon si distingue per la collaborazione con designer innovativi e l’attenzione meticolosa ai dettagli. ClassiCon è celebre per la riedizione di icone del design, come le opere di Eileen Gray, e per la promozione di nuovi talenti, mantenendo sempre un equilibrio tra tradizione e avanguardia.