Dal 17 marzo al 7 maggio 2025, il Politecnico di Milano ospita Carlo De Carli Corollario, un’esposizione che riporta al centro dell’attenzione il lavoro di uno dei più raffinati innovatori del design e dell’architettura italiana.
La mostra raccoglie in un unico percorso arredi, disegni, modelli e documenti originali, offrendo una visione completa della sua ricerca progettuale e della sua estetica.
L’esposizione offre infatti un’ampia selezione di materiali inediti e originali, mai presentati in modo così completo e in un’unica occasione.
Il percorso espositivo esplora i molteplici ambiti di interesse e di lavoro di De Carli, dall’architettura al design, fino alla pittura, all’attività editoriale – avendo diretto per anni la rivista Interni – e all’impegno nella didattica.
In mostra, accanto ai suoi progetti di arredo più celebri, sono esposti anche schizzi e modellini architettonici che rivelano il suo metodo di lavoro, basato su una costante ricerca della relazione tra spazio e oggetto.
De Carli applicava la sua poetica tanto alle sue architetture quanto ai suoi mobili e oggetti di design, come la sedia 683 di Cassina, premiata con il primo Compasso d’Oro nel 1954, e la poltrona Balestra di Tecno, vincitrice del Gran Premio all’XI Triennale del 1957.
I Corollari, Approfondimenti sull'opera di de Carli
Oltre a essere un innovatore nel design, De Carli è stato un architetto e docente che ha lasciato un segno tangibile nel panorama italiano. Ha progettato edifici pubblici e privati, spazi interni ed elementi d’arredo, in un’ottica di coerenza tra forma e funzione.
Parallelamente, ha contribuito a ridefinire il rapporto tra designer e industria, collaborando con aziende come Cassina e Tecno e promuovendo un dialogo tra artigianato e produzione su larga scala. La sua influenza non si è limitata al progetto costruito: attraverso le riviste Il Mobile Italiano e Interni, ha alimentato un dibattito culturale che ha formato generazioni di progettisti.
La mostra Carlo De Carli Corollario indaga la filosofia progettuale dell’architetto attraverso molteplici approfondimenti, i “corollari” appunto, che ricomposti in un quadro d’insieme ne descrivono metodo e linee di ricerca: Il pensiero e le parole, Il regalo della pittura, Corrispondenze di sensi, Attualità dei mobili, Trame espositive, Ricerca in architettura, Il progetto del mobile, L’insegnamento e la scuola.
Informazioni sulla mostra
Dove: Politecnico di Milano, Spazio mostre Guido Nardi
Quando: 17 marzo – 7 maggio 2025
Sito: carlodecarli.com


