ALVAR AALTO, 1936

Oggetto
La poltrona Tank, progettata da Alvar Aalto nel 1936 per la Triennale di Milano, rappresenta una svolta nel suo approccio al design. Più robusta e voluminosa rispetto ai suoi lavori precedenti, si distingue per i suoi ampi braccioli in betulla curvata e la struttura elastica a sbalzo, che garantisce comfort e flessibilità.
Il suo nome deriva dalla solidità della forma, mentre il successo alla Triennale consolidò la fama di Aalto nel panorama internazionale. Prodotta da Artek dal 1935, la poltrona Tank è ancora oggi un’icona del design moderno, apprezzata per la sua versatilità nei rivestimenti e il suo fascino intramontabile.
PROGETTAZIONE, DESIGN, MATERIALI
Come già accennato, la poltrona 400, conosciuta come poltrona Tank, rappresenta un’evoluzione significativa nel percorso di Alvar Aalto verso un funzionalismo e un modernismo più confortevole e umano.
Progettata nel 1936 per la Triennale di Milano, la sua forma voluminosa e robusta segna una netta differenza rispetto ai primi design più leggeri di Aalto (come lo Sgabello 60 o la Poltrona Paimio).
La poltrona è caratterizzata da ampie e solide superfici di appoggio, realizzate in lamella di betulla curvata a vapore, che contribuiscono al suo baricentro basso e alla sua presenza imponente, pur mantenendo una qualità organica e ariosa.
La seduta e lo schienale, inclinati a circa 120 gradi, offrono una postura rilassata. La struttura elastica e a sbalzo garantisce comfort e flessibilità. La seduta imbottita permette una sperimentazione con i materiali, tra cui multistrato di betulla, tessuto e pelle, con molle zig-zag, schiuma PU e imbottitura in poliestere. Una delle versioni più iconiche presenta un rivestimento zebrato.
ARTEK E LA FORTUNA DEI MOBILI DI AALTO
Artek ha avuto un ruolo cruciale nel successo e nella lunga fortuna della Poltrona 400. Fondata nel 1935 da Alvar e Aino Aalto, Maire Gullichsen e Nils-Gustav Hahl, Artek aveva l’obiettivo non solo di vendere mobili, ma anche di promuovere il vivere moderno e diffondere il funzionalismo nordico a livello internazionale.
Il primo negozio Artek, aperto a Helsinki nel 1936, divenne un punto di riferimento per presentare al pubblico le opere di Aalto, inclusa la poltrona Tank. Artek organizzò inoltre mostre internazionali, rafforzando la reputazione dei suoi design. L’azienda si occupò della produzione e distribuzione, garantendo una produzione di alta qualità, un elemento che contribuì alla popolarità duratura della poltrona.
Da Allora la poltrona fa parte di alcune delle collezioni di design più importanti del mondo, tra cui quella del MoMA di New York e di molti altri.
Alvar Aalto
Alvar Aalto (1898-1976), designer e architetto finlandese, ha innovato il design con la sua tecnica di lavorazione del legno curvato. È famoso per la sedia Paimio, progettata nel 1932, e per i vasi Savoy del 1936, che riflettono un design organico ispirato alla natura. Fondatore di Artek, Aalto ha integrato funzionalità ed estetica, influenzando profondamente il design moderno e scandinavo.
Artek
Artek is a Finnish design company founded in 1935 by Alvar and Aino Aalto, Maire Gullichsen, and Nils-Gustav Hahl. Established to market Aalto’s furniture, it also aimed to promote modern living through exhibitions and education. Today, Artek continues to produce and distribute iconic designs with a strong architectural character.
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Specifiche
Prodotta da Artek
La versione originale della poltrona Paimio è disponibile online su Artek.fi >
- Larghezza: 77 cm
- Profondità: 77 cm
- Altezza: 65 cm
- Profondità seduta: 58 cm
- Altezza seduta: 37 cm
- Altezza bracciolo: 51 cm
- Materiale struttura: Lamina di massello di betulla tinta noce e curvata
- Cuscino seduta: Seduta con molle greche, schiuma poliuretanica, poliestere
