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Sedia Rossa e Blu

Gerrit Rietveld, 1917

sedia rossa e blu

oggetto

La Sedia Rossa e Blu creata dal designer e architetto olandese Gerrit Rietveld nel 1917, è una delle icone del movimento artistico De Stijl, ed enfatizza semplicità, astrazione e colori primari. Riconosciuta come un oggetto di design rivoluzionario nella storia del design e dell’arte del XX secolo, la Sedia Rossa e Blu si pone non solo come un mobile, ma come simbolo del primo design modernista e della stretta relazione tra arte e design.

La sedia infatti viene portata a termine da Rietveld quando entra nel gruppo De Stijl, con Theo van Does-burg e Mondrian. La poetica del gruppo abbandonava la decorazione, come i movimenti modernisti che si stavano sviluppando in altre zone d’Europa, e cercava rapporti tra gli elementi che fossero proporzionali e armoniosi, ricreando uno spazio ideale.

Se van Doesburg e Mondrian cercavano queste relazioni tra forme e colore nelle loro tele, Rietveld lo faceva nei suoi prototipi di mobile. Per questo la Sedia Rossa e Blu è considerata un’opera d’arte che rivela nella tridimensionalità quello che Mondrian esprimeva nelle sue tele.

La Sedia Rossa e Blu: la Storia e il Progetto

Caratterizzata dalla palette rosso, blu, giallo e nero, la famosissima sedia di Rietveld è composta da un telaio di legno di faggio massello, mentre seduta e schienale sono creati con compensato di betulla con multistrato di faggio. Nel 1917 Rietveld rielabora la classica sedia da club, spogliandola da tutti gli elementi decorativi come le tappezzerie e i rivestimenti, per lasciare libera e visibile la sola struttura.

Il design della sedia non presenta alcun ornamento, riflettendo i principi neoplastici di De Stijl in un oggetto funzionale e a tre dimensioni. La sedia Rossa e Blu, come molti altri progetti di Rietveld tra cui la Sedia Steltman e la Sedia Zig Zag ha una fortissima valenza scultorea che è esaltata anche dalla palette di colori – nero per la struttura, rosso per la schienale, blu per la seduta e giallo per gli elementi di finitura delle assi di legno.

Oggi la sedia di Rietveld è considerata un capolavoro del neoplasticismo, un esempio intramontabile della poetica di De Stijl e il capolavoro dell’architetto olandese. È collezionata dai musei di design più prestigiosi del mondo, come il MoMA di New York, il Vitra Design Museum, la Triennale di Milano e molti altri ancora.

L’edizione Originale di Cassina

Oggi la celebre sedia scultorea di Rietveld è prodotta da Cassina nella serie i Maestri, una collezione che riedita i classici della storia del design; non solo il grande architetto olandese, ma anche altri giganti del design del XX secolo, come Le Corbusier, Charlotte Perriand e Mackintosh.

La produzione Cassina comincia nel 1973 e parte dai progetti originali del maestro olandese rispettando nei dettagli i progetti originali. Ogni Sedia Rossa e Blu originale porta in uno dei listelli inferiori il logo Cassina, il numero di serie e la firma di Rietveld.

GERRIT RIETVELD

gerrit rietveld portrait

Gerrit Rietveld (1888-1964) è stato un designer e architetto di Utrecht, protagonista del neoplasticismo e della poetica di De Stijl. Oltre alla Rietveld Schröder House patrimonio UNESCO e a decine di progetti architettonici, Rietveld ha disegnato mobili durante la sua intera carriera. La sua sedia Sedia Rossa e Blu è un simbolo dell’architetta modernista del XX secolo.

CASSINA

Logo Cassina SPA

Fondata nel 1927 in Brianza dai fratelli Cesare e Umberto, Cassina è il punto di riferimento per il design italiano grazie alle famose collaborazioni con Giò Ponti, Vico Magistretti, Achille Castiglioni ed oggi con i più importanti designer contemporanei. Con la linea I Maestri, produce anche i pezzi iconici del primo design modernista, come Mackintosh, Rietveld e Le Corbusier.