Wang & Söderström al Röhsska Museum con Sharp Feelers – Soft Antennas

Sharp Feelers – Soft Antennas, Wang & Söderström
Al Röhsska Museum di Göteborg, Wang & Söderström esplorano i sensi nell’era digitale con sculture 3D e installazioni interattive.

Dal 29 marzo al 19 ottobre 2025 il Röhsska Museum di Göteborg ospita Sharp Feelers – Soft Antennas, la prima mostra personale in Svezia del duo artistico e di design Wang & Söderström. L’esposizione raccoglie sculture stampate in 3D, filmati e installazioni interattive che invitano il pubblico a esplorare le possibilità dei sensi nell’epoca digitale.

Il duo, composto da Anny Wang e Tim Söderström, lavora da anni nel campo al confine tra arte, design e sperimentazione digitale. Con Sharp Feelers – Soft Antennas riflette su come la progressiva digitalizzazione della realtà influenzi la percezione sensoriale umana e sul ruolo che strutture biologiche come tentacoli, antenne o filamenti possono avere come modello per nuove forme di relazione con l’ambiente digitale.

«Attraverso i nostri sensi costruiamo la comprensione di noi stessi, delle altre forme di vita e del mondo che ci circonda. Viviamo in un’epoca in cui il fisico e il digitale si sono fusi, dove la tecnologia non è in conflitto né con l’essere umano né con la natura», spiega Tim Söderström, sottolineando come la mostra si interroghi su cosa significhi per i sensi vivere in un mondo in cui il digitale permea ogni aspetto dell’esistenza.

Sharp Feelers – Soft Antennas, Wang & Söderström
Sharp Feelers – Soft Antennas, Wang & Söderström at the Röhsska Museum

Le opere di Wang & Söderström si caratterizzano per un linguaggio visivo fatto di forme morbide, texture organiche e colori pastello. Il loro approccio è spesso descritto come “giocoso”, ma il lavoro alla base si concentra sulla creazione di realtà sintetiche in cui materiali fisici e ambienti virtuali si intrecciano. Nelle loro installazioni, gli elementi digitali non restano confinati a uno schermo ma si materializzano in oggetti stampati in 3D, tessuti, superfici animate o strutture interattive. Al centro del loro lavoro ci sono domande su come il digitale stia modificando il nostro rapporto con la materia, l’ecologia e la percezione sensoriale.

Anny Wang, parlando della mostra, osserva: «Come possono le nuove tecnologie ampliare la nostra visione ristretta della percezione? Se è attraverso i sensi che comprendiamo il mondo, dobbiamo trovare il modo di affinarli».

Oltre a presentare lavori già esistenti, Sharp Feelers – Soft Antennas include due nuove opere commissionate dal museo, sviluppate partendo dalle collezioni del Röhsska Museum risalenti al XVII e XVIII secolo. Le collezioni selezionate mettono al centro la sensibilità tattile, le forme naturali e i sistemi con cui, già secoli fa, si cercava di descrivere e comprendere il mondo naturale.

Una delle nuove opere è Känselspröt (tradotto come “Feelers”), un arazzo realizzato con la tecnica del telaio Jacquard, che combina pattern visivi generati digitalmente con la fisicità della tessitura. L’altra è 5+sinnen (5+sensi), un paravento pieghevole che si attiva grazie alla realtà aumentata, offrendo un’esperienza visiva e interattiva che integra la componente materiale con contenuti digitali accessibili tramite smartphone o tablet. Entrambe le opere si propongono di attualizzare il patrimonio storico del museo, creando connessioni tra le modalità di rappresentazione del passato e le tecnologie contemporanee.

Sharp Feelers – Soft Antennas, Wang & Söderström at the Röhsska Museum

Tra le installazioni presenti in mostra è prevista anche una versione rielaborata di The Liminal Eatery, un’installazione interattiva in cui il pubblico viene invitato a prendere parte a un’esperienza di degustazione. L’opera si attiva durante momenti specifici del programma pubblico e coinvolge la food designer Josefin Vargö, che crea assaggi concepiti per stimolare simultaneamente gusto, tatto, vista e olfatto.

The Liminal Eatery esplora come il cibo, spesso percepito come esperienza esclusivamente fisica, possa diventare anche un canale per riflettere sui confini tra reale e digitale. Attraverso texture insolite, colori inaspettati e forme non convenzionali, l’installazione mira a suggerire nuove possibilità di relazione tra il corpo e l’ambiente circostante.

Secondo Nina Due, direttrice del Röhsska Museum, la ricerca di Wang & Söderström è particolarmente attuale perché mette in relazione la storia del design con le sfide poste dalle tecnologie digitali contemporanee. «La mostra offre ai visitatori un’esperienza multisensoriale e digitale, in cui le collezioni storiche del museo vengono reinterpretate attraverso nuove produzioni», spiega.

Wang & Söderström vivono e lavorano a Copenaghen, ma hanno esposto a livello internazionale in istituzioni come Ars Electronica a Linz, il Design Museum di Londra, ArkDes a Stoccolma e il Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum di New York. Negli ultimi anni il loro lavoro ha ricevuto diversi riconoscimenti. Nel 2024 la loro mostra Techno Mythologies a Copenaghen è stata indicata dalla Danish Arts Foundation tra le esposizioni più significative dell’anno. Nel 2023 hanno vinto il Lumen Art Prize e il Biennale Award of Crafts & Design, mentre nel 2021 hanno ottenuto la borsa triennale di lavoro della Danish Arts Foundation.

  • Titolo mostra: Sharp Feelers – Soft Antennas

  • Dove: Röhsska Museum, Göteborg, Svezia

  • Quando: 29 marzo – 19 ottobre 2025

  • Curatori: Wang & Söderström, in collaborazione con il Röhsska Museum

  • Sito: rohsska.se

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