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Butterfly Stool

Sori Yanagi, 1954

Butterfly Stool di Sori Yanagi

oggetto

Lo Sgabello Butterfly è probabilmente il design più iconico di Sori Yanagi, uno dei fondatori del design giapponese del dopoguerra e figlio del filosofo Soetsu Yanagi (direttore del Folk Crafts Museum giapponese e autore del celebre The Beauty of Everyday Things). Oltre a questo sgabello, Yanagi è famoso per oggetti di design anonimo di altissima qualità soprattutto per la cucina, e per lo sgabello da lavoro Elephant Stool, anche questo prodotto da Vitra.

Lo Sgabello Butterfly è composto da due forme simmetriche di compensato di sette millimetri, ciascuna realizzata con sette fogli di impiallacciatura di legno, connessi con due bulloni in ottone e una barra stabilizzatrice più in basso. Le sue curve richiamano la caratteristica eponima dello sgabello, le ali di una farfalla.

La sua semplicità visiva e il numero limitato di parti nascondono tuttavia la sua sofisticazione tecnica, e il produttore Tendo Mokko ha impiegato diversi anni per finalizzare il design e perfezionare un processo di produzione.

Questo sforzo esemplifica l’interesse condiviso tra i designer e i produttori giapponesi nell’esplorare le capacità materiali del compensato – hanno anche utilizzato le conoscenze esistenti acquisite da Charles Eames e Alvar Aalto – per produrre mobili belli e innovativi. Lo sviluppo del celebre sgabello iniziò a tutti gli effetti nel 1954 quando Yanagi si avvicinò a un esperto di compensato presso l’Istituto di Ricerca sulle Arti Industriali del governo Giapponese (IARI).

Ma lo Sgabello Butterfly era anche pratico: la sua bassa altezza lo rendeva facilmente utilizzabile negli interni giapponesi progettati per linee di vista più basse. Allo stesso modo il suo semplice assemblaggio e il numero ridotto di parti lo rendevano facile da spedire all’estero, che è stato uno dei motivi per cui lo Sgabello Butterfly è diventato un fiore all’occhiello per le promozioni all’esportazione. Oltre a Vitra, anche Tendo Mokko produce ancora lo sgabello per il mercato giapponese, con un’interruzione di solo pochi anni.

Impatto Culturale del Butterfly Stool

Il Butterfly Stool è considerato un classico del design del XX secolo. Ha vinto il premio Good Design Award poco dopo la sua introduzione e continua ad essere esposto in musei di design in tutto il mondo. È apprezzato non solo per la sua estetica, ma anche per la sua funzionalità e il suo comfort.

Il Butterfly Stool ha avuto un impatto significativo nel campo del design dei mobili, influenzando numerosi designer e mostrando come il design moderno possa essere fuso con elementi tradizionali, in questo caso quelli giapponesi.

Questo oggetto di design ha fatto il suo debutto internazionale alla Triennale di Milano del 1957, e dal 1958 era nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York – oggi fa parte di numerose altre collezioni sparse per il mondo, tra cui il Vitra Design Museum.

SORI YANAGI

Sori Yanagi

Sori Yanagi (1915-2011) è il designer giapponese più influente del dopoguerra, una figura fondamentale che introdotto il concetto di industrial design in Giappone. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti con il suo sgabello Butterfly e i suoi bellissimi oggetti per la cucina, che sono la sintesi tra il design industriale e le forme organiche giapponesi. 

VITRA

Logo Vitra

Vitra è un’azienda a conduzione familiare, fondata in Svizzera nel 1958 da Willi Fehlbaum, che dopo un viaggio negli USA si innamorò del design di Charles e Ray Eames. Da allora Vitra si è distinta per pezzi di design storici e contemporanei di altissima qualità, prodotti in modo sostenibile e con la massima cura del dettaglio. Mobili e oggetti Vitra sono prodotti in Europa, e la sua sede svizzera, insieme al Vitra Design Museum, è una mecca per designers e architetti.