Tra i primi modelli di bollitori elettrici, quello più di impatto venne progettato agli inizi del Novecento da Peter Behrens per AEG, segnando l’inizio di una lunga storia in cui funzione e forma hanno dialogato in modo intenso con le potenzialità del design industriale.
Oggi il bollitore non è più solo un oggetto tecnico, ma un elemento progettuale che riflette stili, materiali e linguaggi molto diversi.
Alcuni bollitori elettrici del design contemporaneo
In questa selezione, firmata da nomi come Michele De Lucchi, Nendo, Michael Graves e George Sowden, il bollitore diventa racconto domestico. Alcuni link presenti sono affiliati: se scegli di acquistare, una piccola commissione aiuta a sostenere ARCHIVEofOBJECTS.
Plissé, Michele De Lucchi
Bollitore Elettrico Sowden, Hay
Hay, azienda danese attiva nel campo del design contemporaneo, è nota per il suo approccio collaborativo e per una produzione accessibile ma curata. Tra le sue collaborazioni più riconoscibili figura quella con George Sowden, designer britannico già membro del gruppo Memphis. Il bollitore elettrico progettato da Sowden si distingue per una combinazione di colori vivaci, forme semplici e materiali plastici ben lavorati. L’estetica ludica e controllata è una costante del suo linguaggio progettuale. Il bollitore fa parte di una collezione più ampia dedicata alla cucina, sviluppata da Snowden per Hay a partire dal 2020.
Hot.it, Wiel Arets
Wiel Arets, architetto e teorico olandese, è tra le figure più influenti della cultura progettuale contemporanea. Nel quadro delle sue collaborazioni con importanti designer internazionali, Alessi ha realizzato con lui il set da tè e caffè Hot.it, interamente in acciaio inox. Il bollitore, disponibile in due misure, si sviluppa a partire da un volume cilindrico puro, a cui si innestano un manico angolare e un beccuccio marcato. Il nome, leggermente ironico, contrasta con l’essenzialità del disegno. Oggetto raffinato e meno diffuso rispetto ad altri prodotti Alessi, Hot.it ha trovato un pubblico attento tra collezionisti e appassionati.
Toru, Nendo
Toru è un bollitore elettrico disegnato da Nendo per Alessi e presentato al Salone del Mobile 2024. Il progetto si distingue per una soluzione formale precisa: manico e beccuccio sono ricavati da un unico elemento metallico, che attraversa il corpo in acciaio inox e definisce l’identità dell’oggetto. Il nome, che in giapponese significa “attraversare”, esplicita il principio costruttivo e introduce una nota ironica e controllata, tipica del linguaggio di Nendo. Un esercizio di sintesi, tra rigore funzionale e leggerezza visiva.
MG32 Bollitore Elettrico, Michael Graves
Il bollitore elettrico MG32 di Alessi rappresenta l’evoluzione domestica dell’iconico bollitore a fischietto disegnato da Michael Graves nel 1985. Ne riprende la forma affettuosa e postmoderna, con il caratteristico beccuccio a uccellino, adattandola al funzionamento elettrico. Realizzato in acciaio inox e termoplastica, è dotato di base girevole a 360 gradi, spegnimento automatico e resistenza nascosta per facilitare la pulizia. Un aggiornamento tecnico che conserva l’anima narrativa e ironica del progetto originale.
Bollitore Elettrico, SMEG
Smeg è un’azienda italiana nata nel 1948 a Guastalla, in Emilia-Romagna, specializzata nella produzione di elettrodomestici che coniugano ricerca tecnica e attenzione al linguaggio formale. Il suo bollitore elettrico da 1,7 litri riprende le linee morbide e compatte della linea anni ’50, con un corpo in acciaio verniciato e finiture cromate. Il manico ha una forma ampia e stabile, l’apertura del coperchio è rallentata da un meccanismo a scatto e il livello dell’acqua è visibile lateralmente. Un progetto che lavora sull’ergonomia e sulla riconoscibilità estetica.
EM77 Bollitore elettrico, Stelton
Il bollitore elettrico EM77 riprende il progetto della caraffa termica disegnata da Erik Magnussen nel 1977, un oggetto diventato emblematico del design danese per la sua forma essenziale e compatta. Magnussen, designer industriale formatosi come ceramista, ha sempre privilegiato la funzionalità e la chiarezza costruttiva, evitando ogni decorazione superflua ma creando sempre degli oggetti estremamente eleganti. Il bollitore mantiene le stesse proporzioni dell’originale, ma integra una base elettrica con alimentazione e avvolgicavo nascosti alla vista. È prodotto in Danimarca ed è pensato per un uso quotidiano e duraturo nel tempo.


