Sgabelli: la ricerca del design contemporaneo

sgabello design legno
Alcuni sgabelli progettati in modo intelligente, estetico e sostenibile che stanno definendo le direzioni contemporanee.
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Negli ultimi anni lo sgabello, oggetto semplice ma non marginale, è diventato terreno di sperimentazione e riflessione. Come altre tipologie dell’arredo contemporaneo, sta cambiando forma, funzione e materiali, rispondendo a nuove esigenze progettuali.

La forma, in questo contesto, non è più un punto di partenza ma una conseguenza: nasce dal materiale e dalle tecniche produttive, e proprio per questo riesce ancora a sorprendere.

Alcuni Sgabelli che definiscono il design contemporaneo

Dagli anni Novanta a oggi, lo sgabello è passato da elemento funzionale a oggetto di ricerca e sperimentazione. In questa pagina abbiamo raccolto una selezione di progetti che raccontano come si è evoluto il modo di pensare, e di progettare, questo arredo essenziale.

Ci sono i lavori di designer affermati e di nuove voci che stanno contribuendo a ridefinire l’estetica contemporanea, con soluzioni intelligenti, sostenibili e sorprendenti anche per un oggetto così semplice.

Zig Zag Stool

zig zag stool polspotten
Zig Zag Stool, Polspotten

Difficile stabilire a prima vista se lo Zig Zag di Pols Potten sia uno sgabello, un piedistallo o un oggetto decorativo. Ed è proprio questo il suo punto di forza: un design vitale, scultoreo, che sfugge alle classificazioni tradizionali. Realizzato in poliestere laccato, disponibile in una gamma brillante di colori, Zig Zag è un complemento d’arredo che si fa notare, sia per la sua presenza visiva sia per la versatilità d’uso. Le sue linee spezzate e la forma angolata richiamano una certa estetica postmoderna, tra Memphis e totem tribali rivisitati, ma con un’anima contemporanea.

Backenzahn Stool

backenzahn stool
Philipp Mainzer, Backenzahn Stool

Lo sgabello Backenzahn è l’oggetto che ha segnato l’inizio della carriera di Philipp Mainzer e che ha definito l’identità del marchio e15. Il nome Backenzahn, che in tedesco significa “molare”, fa riferimento alla forma compatta e scolpita dello sgabello, ma è nella lavorazione del materiale che risiede il suo tratto più distintivo. Le spaccature naturali e le venature che emergono nel tempo non vengono nascoste, anzi: diventano parte integrante del progetto, portando alla luce un’estetica autentica, essenziale e profondamente legata alla materia. Con questo oggetto prende forma un’idea di design che torna a valorizzare la natura del legno, la sua evoluzione nel tempo e una sostenibilità che non rinuncia alla bellezza.

SGABELLO BIT

bit stool
Bit Stool in plastica riciclata, Norman Copenhagen

Progettato da Simon Legald per Normann Copenhagen e lanciato nel 2021, il Bit Stool è realizzato interamente in plastica riciclata, ottenuta da scarti domestici e industriali. Il materiale, fuso in frammenti colorati, crea una superficie irregolare e vibrante, diversa per ogni pezzo. La forma compatta e cilindrica richiama i monoliti architettonici, ma si presta a usi quotidiani: seduta, tavolino o supporto decorativo. Resistente a temperature tra -10°C e +50°C, può essere utilizzato anche all’esterno, e dimostra come il riciclo possa generare oggetti solidi, espressivi e pensati per durare.

Cork Family

sgabelli di design in legno Jasper Morrison, Cork Family
Jasper Morrison, Cork Family

Le parole di Jasper Morrison raccontano bene il suo legame con un materiale ancora poco comune nel design industriale: “It’s a great material for both its visual and tactile qualities, but above all, I love what it does for the atmosphere of interiors.” La Cork Family è uno dei primi risultati fortunati della sua ricerca sul sughero: una serie di oggetti essenziali, dalle forme morbide e compatte, che hanno contribuito a ridefinire la percezione di questo materiale naturale nel mondo del design. Morrison li aveva pensati come piccoli tavolini d’appoggio per ambienti informali, accostabili a sedute basse. Ma il pubblico li ha subito adottati anche come sgabelli, confermando la loro versatilità e dando vita a un curioso caso di interpretazione spontanea. Un perfetto esempio di sgabello-tavolino, dove la funzione resta aperta e si adatta all’uso.

Dejà-Vu

sgabelli design contemporaneo
Naoto Fukasawa, Sgabelli Dejà-vu

Anche gli sgabelli di design della serie Dejà-vu di Naoto Fukasawa hanno una particolare qualità atmosferica, che contraddistingue tutti il lavoro del maestro giapponese. A prima vista gli sgabelli appaiono semplici, essenziali ed hanno un’apparenza discreta ed ordinaria. Sono proprio queste caratteristiche a rendere il design di Fukasawa (specialmente in questi sgabelli, che hanno accesso la scintilla del Super Normal) anonimo e universale.

Miura Sgabello

Miura Sgabello, Konstantin Grcic
Miura Sgabello, Konstantin Grcic

Quasi vent anni dopo la sua presentazione, lo sgabello Miura di Konstantin Grcic è ancora un progetto innovativo, visionario. Progettato dopo il successo delle forme spigolose e sfaccettate di chair_ONE, con Miura Grcic cerca un design essenziale che si adatti perfettamente al corpo nella sua funzione di sgabello (che nonostante la forma inaspettata, è comodissimo). Miura è uno sgabello impilabile in polipropilene stampato a iniezione ed è un gioiello di funzionalità e progettualità, che si adatta a qualsiasi spazio sia interno che esterno. si trova nelle collezioni museali più importanti del mondo, tra cui il MoMA di New York

Pilastro Sgabello

Ettore Sottsass è una figura fondamentale nel design italiano ed internazionale degli anni 80. A Milano ha creato Memphis, un collettivo di designers che ha voluto chiudere con il razionalismo ed esplodere con forme e colori postmoderni. Negli ultimi anni i toni esagerati del Memphis hanno avuto un ritorno di fiamma, una rivisitazione di patterns, forme e colori che celebrano la forza ribelle del collettivo milanese. Tra questi una collezione di Kartell, Kartell goes Sottsass – A Tribute to Memphis nata da una collaborazione tra Kartell e Sottsass del 2015, che ha rimesso in produzione il duo di sgabelli in plastica Colonna e Pilastro, più il vaso Calice della stessa famiglia.

Atlas Stool

atlas stool
Atlas Stool, design John Astbury per New Works

Disegnato da John Astbury per New Works, Atlas è uno sgabello compatto e solido, realizzato in rovere massello oliato o affumicato. Le proporzioni misurate e la forma essenziale trasmettono un’immediata sensazione di stabilità e sostegno. Le linee pulite valorizzano la materia prima, lasciando che le venature del legno emergano come elemento decorativo naturale. Rispetto ad altri progetti simili, Atlas si distingue per il suo carattere robusto e per l’attenzione alla qualità della lavorazione, in equilibrio tra artigianato e sensibilità scandinava. È un oggetto silenzioso ma denso di presenza, che celebra la bellezza intrinseca del legno attraverso un linguaggio sobrio e senza tempo.

Bureaurama, 2017

sgabelli di design magis
Jerszy Seimour, Bureaurama

Bureaurama è una serie di sgabelli colorati, divertenti e con colori e geometrie contemporanei. Progettati dal designer Jerszey Seimour per Magis nel 2017, sono prodotti in alluminio verniciato in poliestere, sono quindi leggeri e resistenti e duraturi nel tempo. Le geometrie di questi sgabelli ricordano quelle degli sgabelli industriali, posizionandoli in uno spazio liminale tra l’officina e il salotto, un ritorno all’essenziale con un’estetica forte e ironica grazie a geometrie interessanti, come altri oggetti di design di Grcic o Jasper Morrison. 

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