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Sedia 209

Gebrüder Thonet, 1900

thonet 209

oggetto

La sedia Thonet 209 fa parte della collezione Sedie Thonet: la celebre Numero 14 e gli altri modelli iconici.

La sedia 209 di Thonet è un classico in legno curvato, un capolavoro nella sua costruzione e produzione: la struttura sporgente che forma sia lo schienale che il bracciolo è piegata nella sua forma da un unico pezzo di legno massello di faggio. La Thonet produce questa sedia con gli stessi principi della celebre Numero 14, con solo sei elementi in legno curvato.

È prodotta dalla Thonet ancora oggi, con gli stessi principi produttivi e con i materiali che sono più cari al produttore tedesco, come il massello di faggio. È disponibile in molte varianti, con seduta e schienale in legno o in paglia di Vienna, ma anche tappezzata in diversi materiali. La sua presenza scultorea è molto forte, e la sua presenza in un ambiente non passa inosservata. Questa sedia risponde a tutti i criteri dei design classics, ed è un oggetto di design che ha perso il suo valore per qualità come robustezza ed economia, diventando al contrario un oggetto aspirazionale e di status, anche culturale.

La sedia 209, o Le Corbusier

Durante gli anni venti, dopo la ditruzione della Prima Guerra mondiale, produttori ed architetti fanno spazio ad una nuova corrente capitanata da Le Corbusier in Francia, da De Stijl in Olanda e dal Bauhaus in Germania. Si tratta del modernismo, che nelle sue diverse accezioni esalta il ruolo della macchina, il mobile creato in serie, un’estetica senza fronzoli e soprattutto l’abbandono di uno stile fortemente decorativo ritenuto ormai obsoleto e anacronistico.

In questo contesto la sedia Thonet, sia nei modelli 14 e 18, ma soprattutto nello sculturale modello 209, era il simbolo di una nuova era e di una nuova estetica. I mobili Thonet infatti erano prodotti in serie secondo i principi dell’economia e con le forme essenziali della lavorazione a macchina – riduzione geometrica, fascino ed estetica anti-decorativa erano i principi filosofici alla base della sedia.

La riduzione estetica della sedia 209, in combinazione con la forma e materiali organici, le dava un carattere fortemente sculturale che ha fatto la storia del design e dell’architettura. L’architetto svizzero Le Corbusier infatti ne rimase affascinato e la utilizzò in molti dei suoi edifici, ad esempio all’esposizione di Weissenhof a Stoccarda nel 1927 o al Salon d’Esprit Nouveau, quando presentò altri dei suoi capolavori del design di interni come la Chaise Longue à Reglage Continu o la celebre poltrona LC2 Fauteuil Grand Confort, progettati insieme ai soci Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand.

Riconoscimenti

La sedia Thonet 209 è un vero design classic, insieme ad altri modelli Thonet come la sedia Numero 14 o la sedia N.18. queste sedie sono collezionate dai musei di design più importanti del mondo, come il MoMA di New York, il Vitra Design Museum e la Triennale di Milano.